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“Sumud”, in rotta verso Gaza: a Bari 13 ore di musica e parole a sostegno della Flotilla umanitaria

La musica, la cultura e l'attivismo si uniscono per lanciare un messaggio potente e inequivocabile dal lungomare di Bari. Sabato 4 aprile, la spiaggia di Pane e Pomodoro ospiterà "Sumud - In rotta verso la Palestina", una maratona ininterrotta di 13 ore – dalle 11 fino a mezzanotte – contro la guerra e a sostegno…
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La musica, la cultura e l’attivismo si uniscono per lanciare un messaggio potente e inequivocabile dal lungomare di Bari. Sabato 4 aprile, la spiaggia di Pane e Pomodoro ospiterà “Sumud – In rotta verso la Palestina”, una maratona ininterrotta di 13 ore – dalle 11 fino a mezzanotte – contro la guerra e a sostegno della popolazione civile di Gaza.

La parola Sumud, che in arabo significa “resistenza” e “resilienza”, non è stata scelta a caso. L’evento farà da cornice e darà supporto al varo della Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria via mare pronta a salpare proprio dal capoluogo pugliese alla volta della Striscia di Gaza.

Gli artisti

La macchina organizzativa, guidata dal coordinamento regionale del Global Movement to Gaza e supportata da numerose realtà associative e ONG, ha messo in piedi quello che è stato definito «il più grande evento di solidarietà mai organizzato dal basso in Puglia».

Il cartellone vanta nomi di rilievo della scena locale e nazionale: dagli Assalti Frontali a Giò Sada, passando per Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori), Faraualla, Peppe Leone e Tonino 3000. Un dettaglio fondamentale nobilita l’iniziativa: tutti gli artisti e le artiste coinvolti hanno scelto di rinunciare al proprio cachet. Le esibizioni saranno totalmente gratuite, con l’obiettivo di convogliare le energie verso la raccolta fondi (attiva anche online) destinata a finanziare la missione marittima.

Testimonianze, laboratori e il sostegno delle istituzioni

Non solo musica. Sul palco si alterneranno talk, testimonianze dal vivo e collegamenti diretti dai Territori Palestinesi Occupati, con gli interventi, tra gli altri, di Emergency, Amnesty International e Sabina Guzzanti. L’evento è pensato per essere totalmente inclusivo e accessibile: sarà allestita un’area food & beverage (i cui proventi andranno in parte alla missione) e uno spazio dedicato ai bambini e alle famiglie con laboratori, attività ludiche e serigrafia live.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Bari e del supporto della Regione Puglia. «Da sempre questa città esprime solidarietà al popolo palestinese, contro un’aggressione che sta distruggendo vite e intere generazioni», ha dichiarato l’assessora alle Culture del Comune di Bari, Paola Romano. «Vogliamo che il nostro mare torni a unire i Paesi e non sia più palcoscenico di conflitti». Un appello raccolto anche da Silvia Miglietta, assessora regionale con delega alla Pace: «Di fronte alla morte di civili e bambini non possiamo restare in silenzio. Chiedere protezione, aiuti umanitari e libertà significa stare dalla parte dell’umanità».

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