«È la scelta più difficile, ma anche la più intrigante della mia carriera». Con queste parole Pierpaolo Marino, nuovo direttore generale della Ssc Bari si è presentato stamattina durante la conferenza stampa all’Hotel Parco dei Principi. Al suo fianco, il neo tecnico biancorosso Massimo Rastelli, chiamato a guidare la squadra in Serie C.
Marino ammette che, al suo arrivo in città, ha trovato «l’ambiente più freddo della mia carriera», ma rilancia: «Questo mi stimola. La mia è una scelta ponderata. Sono qui per fare quello che so fare: riconciliare la gente con il calcio e riportare il club al suo valore reale».
Inevitabile il passaggio sulle vicende giudiziarie che stanno colpendo il club. Marino ha risposto alle domande sulla solidità del Bari e sulla richiesta di liquidazione avanzata dalla Procura: «Non sono venuto a Bari per essere protagonista di un fallimento. Lo escludo assolutamente e fermamente».
Sul fronte delle inchieste, Marino ribadisce: «Ho fiducia che l’autorità giudiziaria farà luce sulla completa estraneità dei protagonisti».
