Rafforzare i controlli, prevenire i rischi e impedire che i luoghi del divertimento si trasformino in scenari di pericolo. È questo il messaggio emerso con forza dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato in Prefettura su iniziativa del prefetto Russo, all’indomani del tragico incidente di Crans Montana che ha scosso l’opinione pubblica europea. Al tavolo del confronto erano presenti i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Bari, con il sindaco Vito Leccese, gli assessori Carla Palone e Pietro Petruzzelli, il dirigente della Polizia annonaria Michele Cassano, oltre a Vigili del Fuoco, ispettorato del Lavoro e, soprattutto, le associazioni di categoria dei locali di pubblico spettacolo.
Il nodo centrale della discussione ha riguardato il rispetto delle norme di sicurezza e le responsabilità condivise tra istituzioni e gestori, con l’obiettivo di garantire che i luoghi di aggregazione restino spazi sicuri per cittadini e giovani. In questo senso, il Comune ha ribadito la piena disponibilità a intensificare le verifiche, a partire dall’attività della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Nel corso del 2025, come illustrato dall’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone, sono stati sottoposti a controllo otto locali titolari di licenza: tre di questi non hanno superato le ispezioni, con conseguente revoca dell’autorizzazione da parte del SUAP. Non solo. Diciotto pubblici esercizi sono stati sanzionati perché privi di licenza di pubblico spettacolo, con altrettante ordinanze di sospensione. In caso di reiterazione, ha chiarito Palone, scatterà la revoca definitiva del titolo.
Altri nove locali, invece, sono stati sospesi per musica diffusa oltre la mezzanotte o per la mancanza della valutazione di impatto acustico. «La tragedia di Crans Montana – ha sottolineato l’assessora – impone rispetto e riflessione. Per noi questo significa agire, mettendo in campo controlli concreti a tutela della sicurezza di chi vive la movida barese». Sullo sfondo, anche una visione di più ampio respiro. L’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli ha annunciato un percorso volto alla creazione di un osservatorio cittadino sul divertimento sano, che coinvolga famiglie, gestori, scuole e associazioni. Tra le proposte, iniziative di sensibilizzazione contro l’abuso di alcol e un dialogo diretto con i giovani, anche attraverso figure vicine al loro mondo, come i deejay.










