Una boccata d’ossigeno per gli organici della Polizia di Stato e una risposta concreta alla richiesta di sicurezza dei cittadini pugliesi. Sono complessivamente 74 i nuovi operatori assegnati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza alle Questure di Bari e Lecce per implementare il controllo del territorio, rafforzare i commissariati e intensificare le attività di prevenzione e repressione dei reati.
Nel capoluogo regionale, la cerimonia di benvenuto si è tenuta questa mattina all’interno della sala conferenze del Centro Polifunzionale della Polizia di Stato. Il Questore di Bari, Annino Gargano, ha accolto i 47 nuovi agenti destinati a potenziare sia la sede centrale sia i commissariati distaccati dell’area metropolitana.
Durante il momento di accoglienza, Gargano ha evidenziato il valore strategico dell’innesto di nuove energie, richiamando l’importanza del lavoro di squadra e sollecitando i poliziotti al massimo impegno operativo. L’arrivo di queste unità consentirà un pattugliamento più capillare delle strade e un’azione più incisiva nel contrasto alla microcriminalità e ai reati predatori, consolidando la presenza dello Stato nei quartieri più sensibili.
Parallelamente, a Lecce, il Questore Giampietro Lionetti ha formalizzato l’ingresso di 27 tra agenti e assistenti nella cornice dell’Auditorium del Museo “Sigismondo Castromediano”. Accogliendo il personale, Lionetti ha posto l’accento sulla vocazione di prossimità che caratterizza l’operato della Polizia e sulla necessità di assicurare standard elevati di vivibilità urbana all’intera comunità salentina.
I neoassegnati saranno immediatamente impiegati sul campo, andando a supportare i servizi straordinari di controllo predisposti periodicamente insieme agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Meridionale”. Il piano operativo punta a stroncare lo spaccio di stupefacenti e a vigilare con particolare rigore sulle periferie e sulle zone calde della cosiddetta “malamovida”.
L’efficacia del dispositivo emerge chiaramente dai numeri dell’attività svolta nell’ultima settimana su tutto il territorio salentino: i pattugliamenti straordinari – concentrati non solo a Lecce (dal centro storico a piazza Mazzini, da via Leuca al comparto Stazione-Casermette, fino a piazzetta Santa Chiara, piazzale Carmelo Bene e Parco Galateo) ma estesi anche a snodi come Gallipoli, Porto Cesareo e San Cesario – hanno portato all’identificazione di 3.324 persone e al controllo di 1.447 veicoli. Con l’entrata in servizio delle nuove leve, il presidio di vigilanza nei luoghi sensibili e nelle aree commerciali subirà un’ulteriore accelerazione.


