Gli arredi completi di un intero appartamento – tra mobili, suppellettili e rifiuti ingombranti – ammassati nella notte e lasciati a bloccare un vicolo su suolo pubblico. È la scena indecorosa che si sono trovati di fronte i residenti di strada della Torretta, nel cuore del centro storico di Bari, al risveglio questa mattina.
L’allarme ha fatto scattare l’immediato sopralluogo degli agenti della Polizia Locale, giunti sul posto assieme al sindaco di Bari Vito Leccese, all’assessora alla Vivibilità urbana e alla Polizia Locale Carla Palone e alla presidente del Municipio I Annamaria Ferretti. A stretto giro sono intervenute le squadre operative dell’Amiu, che hanno provveduto alla rimozione di tutte le masserizie e alla bonifica dell’area, restituendo il vicolo al decoro.
Le indagini lampo condotte dai vigili urbani hanno permesso di risalire in poche ore all’autore dello scempio: si tratta di un residente della zona, che è stato deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di abbandono illecito di rifiuti in base alle norme del Testo Unico dell’Ambiente. Oltre alle pesanti conseguenze penali, all’uomo verranno addebitate per intero le spese sostenute dalla municipalizzata per gli interventi straordinari di rimozione e smaltimento.
Durissima la reazione del sindaco Vito Leccese: «Qualche scellerato ha pensato bene di disfarsi degli arredi della propria abitazione deturpando i vicoli millenari di Bari Vecchia, un luogo identitario della nostra città. È un atto inammissibile, avvenuto proprio mentre i volontari dell’associazione Custodi della Bellezza organizzavano una giornata di pulizia sul lungomare. Ricordo che esiste un servizio di ritiro gratuito a domicilio tramite numero verde Amiu: non è più tollerabile assistere a simili condotte indegne».
Sulla stessa linea l’assessora Carla Palone: «È assurdo che proprio chi vive nel centro storico si renda protagonista di simili scempi, danneggiando l’immagine della città. Grazie alla tempestività della Polizia Locale il responsabile è stato individuato e ne risponderà integralmente. Continueremo a presidiare il territorio con fermezza per contrastare l’assenza di senso civico e difendere il decoro urbano, che resta una responsabilità collettiva».


