Uscire dai rigidi confini degli ambulatori per trasformare il mare e la piscina in autentici «luoghi che curano». Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la terza edizione di “Segui l’Onda”, il progetto terapeutico-riabilitativo promosso dall’unità operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Npia) – Area Centrale Autismo della Asl di Bari, afferente al Dipartimento di Medicina dell’Età Evolutiva.
Per l’intera stagione estiva, da luglio fino all’inizio di settembre, la struttura balneare del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco a Giovinazzo ha fatto da cornice a incontri settimanali mirati, accogliendo circa 25 giovani utenti tra bambini e ragazzi in carico al servizio sanitario. L’iniziativa ha puntato a promuovere benessere psicofisico, autonomia e inclusione attraverso un modello multidisciplinare in un contesto protetto e all’aria aperta.
Il programma si è sviluppato lungo due direttrici parallele affidate a équipe specialistiche:
- Idrokinesiterapia per disabilità neuromotorie: percorsi individuali e di gruppo guidati da fisioterapisti per sfruttare il galleggiamento e le proprietà dell’acqua, riducendo il carico gravitazionale e stimolando motricità, coordinazione e rilassamento;
- Sviluppo delle abilità relazionali e sociali: laboratori ludico-espressivi coordinati da terapisti della riabilitazione psichiatrica e tecnici di neuropsicomotricità (Tnpee) per favorire la comunicazione tra pari e il lavoro cooperativo. Un’attività rivolta storicamente agli adolescenti che quest’anno è stata estesa con successo anche alla fascia pediatrica tra i 6 e i 9 anni, per favorire l’acquisizione precoce delle competenze sociali.
«Il progetto dimostra concretamente come il benessere dei pazienti passi attraverso linguaggi e ambienti diversi da quelli tradizionali della cura – ha sottolineato Giustina Giannella, responsabile Npia Area Centrale – Autismo –. L’estensione del servizio ai bimbi più piccoli risponde all’evoluzione dei bisogni del territorio, resa possibile da un’alleanza virtuosa tra istituzioni che condividono i valori di una comunità coesa e accogliente».
A rendere possibile l’iniziativa è stata infatti la solida cooperazione tra l’azienda sanitaria locale e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari, che ha aperto le porte del proprio lido confermando l’importanza delle reti istituzionali a supporto delle famiglie.


