A soli quattro giorni dalla presentazione di venticinque ricorsi elettorali, la giustizia si muove con estrema rapidità: quattro udienze sono già state fissate. In questo scenario spicca Bari, dove il Tribunale si pronuncerà l’11 gennaio, anticipando persino la data di Catanzaro (16 febbraio). Le prime udienze si terranno a Trento il 16 dicembre e a Torino il 18.
L’annuncio è arrivato dal professor Roberto Zaccaria, coordinatore della Rete per un voto libero e uguale, proprio a margine del Convegno di Bari promosso dall’Associazione Avvocate e avvocati per la Costituzione. «La prontezza dei Giudici promette bene per i rinvii alla Corte costituzionale», ha spiegato Zaccaria, auspicando una pronuncia della Consulta prima del voto per riattivare lo spirito del referendum
