C’è un altro arresto nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Antony La Forgia, il 23enne ucciso nelle prime ore del 16 giugno scorso a Molfetta.
I carabinieri hanno arrestato un 19enne molfettese in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica. Il giovane è accusato di concorso in omicidio aggravato, detenzione e porto illegale di armi da sparo e violenza privata.
Il provvedimento eseguito dai militari si inserisce nell’inchiesta che nei mesi scorsi aveva già portato all’arresto di altre persone coinvolte nell’omicidio.
Stando a quanto ricostruito nel corso delle indagini, il giovane arrestato oggi avrebbe fornito un supporto logistico e operativo prima, durante e dopo il delitto. In particolare, l’indagato avrebbe accompagnato un complice a prelevare l’auto usata per l’agguato, consegnato gli indumenti scuri per il travisamento e trasportato a bordo di un motociclo le due pistole sul luogo del delitto, occupandosi poi di nasconderle.
Il 19enne avrebbe inoltre partecipato alle azioni di violenza e minaccia contro la persona utilizzata come esca per attirare la vittima.
Le indagini dei carabinieri si sono svolte anche attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza cittadina, che hanno tracciato i passaggi dello scooter, dei tabulati telefonici e delle intercettazioni. Il giovane arrestato è stato condotto in carcere.
