Mercoledì 21 Ottobre 2026 🌧️ 22°C
Home » Bari » Morto in un incidente in moto, chi era Annibale D’Elia: «Eterno “spirito bollente”». Cordoglio in Puglia

Morto in un incidente in moto, chi era Annibale D’Elia: «Eterno “spirito bollente”». Cordoglio in Puglia

È morto a 56 anni lungo la strada della Marina tra San Giorgio e Torre a Mare, a Bari. Profondo dolore espresso sui social network e dalla politica

Morto in un incidente in moto, chi era Annibale D’Elia: «Eterno “spirito bollente”». Cordoglio in Puglia
Annibale D’Elia, morto in un incidente stradale a Bari (foto dai social)

La scomparsa di Annibale D’Elia, direttore del Dipartimento regionale Cultura morto ieri a 56 anni in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la strada della Marina tra San Giorgio e Torre a Mare a Bari, ha provocato profondo dolore in Puglia.

È unanime il cordoglio espresso dal mondo della politica e da coloro che lo hanno conosciuto.

L’incidente costato la vita ad Annibale D’Elia si è verificato mentre rientrava a casa dopo aver lasciato il Consiglio regionale. Nominato lo scorso 24 giugno su proposta del presidente Antonio Decaro, D’Elia era tornato in Puglia dopo otto anni al Comune di Milano. È stato l’architetto, insieme a Guglielmo Minervini, di “Bollenti Spiriti“, la storica stagione delle politiche giovanili pugliesi che ha trasformato spazi abbandonati in luoghi di comunità.

Innovatore sociale rigoroso, ha fatto parte della task force nazionale sulle startup, ponendo sempre al centro l’ascolto dei giovani.

Sui social in molti lo ricordano come un visionario capace di tradurre le intuizioni in progetti concreti e di restituire fiducia a un’intera generazione.

Il cordoglio del mondo politico per la scomparsa di Annibale D’Elia

Profondo il cordoglio del sindaco di Bari, Vito Leccese: «La perdita improvvisa di Annibale D’Elia è per tutti noi un dolore profondo. Aveva il dono di leggere i cambiamenti della società prima degli altri e di trasformare le intuizioni in progetti concreti. Fin dai primi giorni del suo incarico avevamo avviato un percorso condiviso per il Teatro Margherita e l’ex Caserma Rossani. Perdiamo un professionista di straordinario valore e io perdo un amico».

Da Sinistra italiana Puglia esprimono «lo sconcerto, la rabbia e il dolore» che, scrivono in un post pubblicato sui social, «diventano un unico sentimento: non potremo mai ripagare il debito di riconoscenza per quello che è stato ma cercheremo di dare alle cose belle, quelle fatte con “priscio” una dimensione che le riporti al futuro». E concludono: «Ciao Annibale, eterno spirito bollente».

Sconvolto il gruppo regionale Prossima: «Solo poche ore prima aveva lasciato il Consiglio. Ritrovarci sul luogo dell’incidente è stato un dolore difficile da descrivere». Per il gruppo del Pd, Annibale D’Elia «ha fatto della fiducia nei giovani una scelta politica», mentre il gruppo Per la Puglia ne ricorda «la rara umanità e il sorriso sincero». Sentito anche il messaggio di Puglia Culture, con il presidente Paolo Ponzio e il direttore Sante Levante, che sottolinea come la regione perda «una figura di grande sensibilità, capace di coniugare visione e attenzione alle persone».