L’ondata di calore non dà tregua al Mezzogiorno. Sabato prossimo torneranno a riaccendersi i bollini rossi per il rischio caldo in Italia, limitati a due sole città: Bari e Palermo. È quanto emerge dall’ultimo bollettino sulle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute, che monitora costantemente le condizioni bioclimatiche in 27 centri urbani della penisola.
Il bollino rosso indica il massimo livello di allerta (livello 3), che certifica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute non solo dei soggetti fragili, ma dell’intera popolazione sana e attiva. Per i due capoluoghi di Puglia e Sicilia si tratterà di un’ulteriore impennata termica, dopo le giornate di giovedì e venerdì trascorse entrambe in codice arancione (livello 2, allerta riservata alle fasce più vulnerabili come anziani e bambini).
La mappa del caldo in Italia
Nel resto del Paese il quadro termico mostra segnali di progressivo sollievo, con la totale scomparsa dei bollini arancioni nella giornata di sabato:
- Giovedì: 7 città in arancione (oltre a Bari e Palermo, anche Ancona, Bologna, Campobasso, Firenze e Roma), con 8 bollini verdi e 12 gialli;
- Venerdì: tregua marcata con 20 centri in verde; i bollini arancioni scendono a 4 (Bari, Palermo, Campobasso e Pescara), 3 in giallo (tra cui Roma) e Firenze già in verde;
- Sabato: polarizzazione delle temperature. Mentre Bari e Palermo toccano l’apice con il bollino rosso, il quadro generale registra 16 città in verde (nessun rischio) e 9 in giallo (pre-allerta), azzerando completamente i codici intermedi arancioni sul territorio nazionale.
