Home » Bari » La nave di Emergency a Bari, si indaga per traffico di migranti: autopsie sui corpi dei 7 morti

La nave di Emergency a Bari, si indaga per traffico di migranti: autopsie sui corpi dei 7 morti

La Procura ha aperto un’inchiesta in cui si ipotizza reato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

La nave di Emergency a Bari, si indaga per traffico di migranti: autopsie sui corpi dei 7 morti
(Foto di Donato Fasano – ANSA)

Associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. È l’ipotesi di reato sulla quale indaga la Procura di Bari dopo lo sbarco dei 48 migranti arrivati nel porto del capoluogo pugliese a bordo della nave Life Support di Emergency.

Sull’imbarcazione c’erano anche 29 minori non accompagnati e sette salme.

Il fascicolo è al momento a carico di ignoti. Nelle prossime ore il pm di turno disporrà l’autopsia sul corpo delle sette vittime, trasferite nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari.

Gli accertamenti sui corpi dovranno stabilire le cause esatte dei decessi. Saranno inoltre avviate le procedure per l’identificazione delle sette salme.

A quanto si apprende, sarà poi il Comune di Bari a occuparsi delle sepolture. Le sette persone hanno perso la vita durante la traversata nel Mediterraneo si trovavano nella stiva della nave su cui viaggiavano, dove sarebbero stati avvelenati dal monossido di carbonio. Altre due persone che erano nella stiva sono state tratte in salvo in condizioni critiche ed evacuate in zona Sar maltese.

Stanno bene, invece, gli altri 48 profughi soccorsi e assistiti dalla protezione civile con il supporto dei mediatori culturali. Sono iniziate le operazioni di registrazione dei 29 minori, affidati al Comune di Bari.