È in programma questa sera, alle 19.30, in piazza XX settembre, l’assemblea pubblica del comitato “Salviamo Monopoli e il mare” sulla questione oleodotto nella città del sud est barese.
Un incontro aperto alla cittadinanza per fare il punto sul progetto del nuovo campo boe, delle sealine e delle pipeline interrate a servizio del deposito costiero nella zona industriale. Il Comitato illustrerà le osservazioni tecniche e giuridiche già depositate al ministero dell’Ambiente e gli altri enti competenti, aggiornando i cittadini sullo stato della procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via) e sulle iniziative previste nelle prossime settimane.
L’appuntamento avrà anche una precisa connotazione civica, con il movimento che ha ribadito di voler mantenere l’assemblea fuori da ogni logica politica, respingendo le richieste di esponenti politici di intervenire dal palco o di esporre bandiere e simboli di partito. «Un’assemblea di cittadini per i cittadini», è la linea dei manifestanti. A intervenire saranno i componenti del comitato, un professore universitario e i cittadini, attraverso domande e confronto.
L’obiettivo è fare chiarezza su un progetto che continua a suscitare attenzione e sulla posizione assunta a tutela del mare e della costa di Monopoli. Nel frattempo, a livello politico-cittadino, il Consiglio comunale sembra essere tutto compatto nel ribadire il «no» al progetto. Nelle scorse ore, infatti, i tre partiti di opposizione (Partito democratico, Sinistra italiana – Manisporche e Riprendiamoci Monopoli) hanno invitato gli esponenti di maggioranza a presentare una delibera in modo unitario da approvare nella prossima riunione dell’emiciclo.
La linea della minoranza è chiara, con i quattro consiglieri a ribadire la netta contrarietà sia all’attuale progetto dei Magazzini generali italiani del Gruppo Marseglia sia, eventualmente, a successive altre modifiche. La richiesta del documento unitario ha fatto seguito alla iniziativa di «Monopoli in centro», che, ribadendo il pollice verso il progetto, nei giorni scorsi ha annunciato di aver predisposto con le altre forze di maggioranza una proposta di delibera, da discutere dapprima nelle Commissioni consiliari e poi nella massima assise cittadina, auspicando la massima condivisione.
Proprio oggi pomeriggio, nel frattempo, è stata convocata la riunione dei capigruppo di ciascun partito per programmare la seduta del consiglio comunale che dovrà occuparsi dell’oleodotto. La vicenda è entrata in istituzioni sovracomunali, con l’interrogazione del deputato del Partito democratico, Marco Lacarra e con la richiesta di audizione inoltrata dal consigliere regionale leghista Fabio Romito.
