La paura di non ritrovare la propria bicicletta o il proprio monopattino dopo averli legati in strada è da oggi un ricordo per i cittadini baresi. Ha preso ufficialmente il via in città WeeloBox Bike Parking, un’innovativa rete di velostazioni progettata per offrire un parcheggio sicuro, accessibile h24 e, soprattutto, totalmente gratuito a chi sceglie la mobilità sostenibile.
Il Comune di Bari ha deciso di aggredire frontalmente uno dei principali freni all’utilizzo quotidiano dei mezzi a due ruote: la mancanza di sicurezza durante la sosta. Le nuove strutture, dal design compatto e modulare, occupano lo spazio di un singolo posto auto ma sono in grado di custodire fino a 8 biciclette ciascuna (per una capienza totale cittadina di 176 posti), proteggendole da furti, intemperie e atti vandalici.
Come funziona
L’intera rete è all’insegna della tecnologia smart e dell’ecosostenibilità. Le velostazioni sono infatti alimentate da pannelli fotovoltaici e dotate di illuminazione interna a LED che si attiva all’apertura dello sportello, agevolando l’utenza nelle ore notturne. All’interno di ogni box è presente anche un pratico gancio per depositare il casco o altri oggetti personali.
L’utilizzo è intuitivo e gestito interamente tramite smartphone. Scaricando l’App Weelo e registrandosi, gli utenti possono verificare in tempo reale la disponibilità degli stalli, prenotare il proprio posto e sbloccare il box autonomamente. Per evitare che il servizio pubblico si trasformi in un deposito privato a lungo termine, il Comune ha stabilito regole ferree: lo stallo può essere occupato per un massimo di 7 giorni consecutivi. Superato questo limite, scatterà la rimozione forzata: il mezzo sarà preso in custodia dal gestore (e potrà essere ritirato entro 30 giorni) con l’applicazione di eventuali penali.
«Continuiamo a investire nella mobilità sostenibile, sapendo che non si costruisce solo con le piste ciclabili, ma anche con servizi come parcheggi sicuri», ha spiegato l’assessore alla Mobilità, Domenico Scaramuzzi. «Offrire spazi protetti significa rimuovere un ostacolo reale. Per questo abbiamo deciso di rendere il servizio gratuito, per incentivare concretamente l’uso della bicicletta negli spostamenti di tutti i giorni».
Piena soddisfazione è stata espressa anche da Gianluca Pin, CEO di Weelo: «Vedere un’amministrazione che investe concretamente in queste soluzioni, rendendole gratuite per i cittadini, è un segnale forte in direzione green e siamo orgogliosi di portare la nostra esperienza a Bari».
La mappa: dove trovare le 22 velostazioni in città
I box sono stati distribuiti strategicamente nei pressi di scuole, ospedali, poli universitari, stazioni e parchi. Ecco l’elenco completo:
- Viale Imperatore Traiano (presso Istituto Marconi – Hack)
- Spiaggia Pane e Pomodoro (area di sosta)
- Extramurale Capruzzi (di fronte al Terminal Bus)
- Via Caldarola (nei pressi dell’Arena Giardino)
- Via Archimede / Via Prezzolini (fronte Liceo Salvemini)
- Via De Bellis (ingresso Parco Rossani)
- Viale della Resistenza (ingresso Park&Ride Largo 2 Giugno)
- Via Fanelli (parrocchia San Marcello)
- Via Matarrese (Facoltà di Economia e Commercio)
- Policlinico (varco Polipark)
- Strada Caposcardicchio (ingresso Ospedale San Paolo)
- Via Troccoli (Piazza Europa)
- Lungomare IX Maggio / Via De Fano
- Lungomare Starita (ingresso Orientale Fiera del Levante)
- Via F.lli De Filippo (fronte Palacarbonara)
- Via Vaccarella (area parcheggio mercato)
- Centro sportivo Leo Dell’Acqua (area ludica)
- Via V. Zaccaria / Via Mons. Nuzzi (Parco di Loseto)
- Lungomare Massaro (altezza traversa Massaro 45)
- Stazione ferroviaria di Santo Spirito
- Stazione ferroviaria di Macchie
- Largo Giancarlo Lapadula (scuola Collodi).










