«Sono felice di essere Italia. Sono esausto, stanchissimo». Queste le prime parole di Giordano Signorile, il ballerino 19enne di Capurso, arrivato alla stazione di Bari alle 17,15.
Ad accoglierlo i genitori e gli amici. Appena sceso dal treno, il ragazzo è stato letteralmente sommerso dagli abbracci.
Giordano Signorile era rimasto bloccato a Kiev dopo lo scoppio della guerra. È stato liberato mercoledì mattina grazie a un’operazione dell’intelligence italiana e dell’unità di crisi della Farnesina. È stato portato in Moldavia e da lì in Romania da dove ha preso un aereo che lo ha portato in mattinata a Roma.
«In giro c’era terrore e paura», ha detto Giordano incalzato dai giornalisti appena sceso dal treno: «Gli ucraini sono stati molto gentili nei miei confronti. Se ce ne fosse la possibilità, vorrei tornare a Kievi, ma l’Ucraina non è più quella di prima: nessuno di noi si aspettava la guerra. Le strade erano piene di carri armati, soldati e posti di blocco».
Riprese video e foto di Luca Turi