Un libro che intreccia letteratura, testimonianza e impegno civile, e che approda ora anche alla scena pubblica. Questa sera alle ore 18.30, nell’Agorà del Consiglio Regionale della Puglia a Bari, sarà presentata la pièce letteraria Incroci. Amori invisibili, figli di un dio minore, tratta dall’omonimo romanzo-documentario di Mino Grassi, pubblicato da Ventotto Edizioni. L’ingresso è libero e gratuito.
Storie che si incontrano
Definito dall’autore un «romanzo-documentario in movimento», il libro attraversa alcune delle ferite più evidenti del nostro tempo, tra guerre, migrazioni e identità sospese. La vicenda prende avvio a Catania, nel settembre 2017, quando quattro esistenze segnate da percorsi difficili si sfiorano su una scalinata: Jamilah, Samir, Gëzim e Iryna. I loro destini, inizialmente paralleli, vengono trascinati in una sequenza di fughe, violenze, attese e legami fragili, in cui l’«incrocio» diventa metafora di un incontro possibile tra mondi lontani e spesso invisibili.
Letteratura e impegno
Il progetto editoriale si lega all’iniziativa sociale no-profit «Mi ricordo ancora…», la Banca Multimediale della Memoria, e ha ottenuto il patrocinio, tra gli altri, della Regione Puglia e dell’Associazione Culturale Ventotto APS. L’intento è quello di trasformare la narrazione in uno strumento di riflessione pubblica, capace di dare voce a storie marginali e a territori segnati dall’oblio.
Tra scrittura e divulgazione
Mino Grassi, nato ad Alberobello e residente a Putignano, è giornalista pubblicista, editore e direttore del Concorso nazionale di scrittura creativa «Scrivoanchio.it». Dopo l’esordio con La felicità degli infelici del 2022, da cui è stata tratta anche una pièce teatrale, prosegue con Incroci il suo percorso di narrazione civile, centrato sulle vite ai margini e sui temi della memoria e della dignità umana. L’incontro di domani prevede l’intervento istituzionale della segretaria generale del Consiglio regionale della Puglia, Mimma Gattulli, e l’analisi critica del professor Franco Lacoppola. Le letture saranno affidate a Roberto Malerba e Paola Masciulli, con interventi musicali di Davide Romeo e Marco Vino, alla presenza dell’autore. Un appuntamento che unisce parola, musica e riflessione, restituendo al pubblico il senso di un’opera che nasce dalla cronaca e si apre alla coscienza collettiva, interrogando il presente attraverso le storie di chi, troppo spesso, resta invisibile.










