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Il documentario su Nino Rota in anteprima alla Mostra di Venezia, Sting la voce narrante

Foto e filmati di archivio sono accostati a interviste di collaboratori e amici tra cui Park Chan-wook, Alexandre Desplat e Caterina D’Amico

Il documentario su Nino Rota in anteprima alla Mostra di Venezia, Sting la voce narrante
Sting è la voce narrante del documentario Nino, dedicato a Nino Rota, che sarà presentato in anteprima a Venezia

Sarà presentato in anteprima mondiale l’11 settembre prossimo, durante la Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, il documentario “Nino“, dedicato alla figura di Nino Rota, compositore nato a Milano che scelse Bari per stabilirsi e proprio nel capoluogo pugliese insegnò.

La voce narrante del documentario, diretto da Walter Fasano, sarà quella di Sting. L’opera sarà presentata nella sezione Open dell’83esima mostra del Cinema di Venezia.

Rota – compositore della musica di innumerevoli film tra cui Il Gattopardo, Rocco e i suoi fratelli, Il Padrino e soprattutto tanti film di Federico Fellini tra cui 8 e 1/2, La strada, Le notti di Cabiria e Amarcord – è stato il primo compositore italiano ad aver vinto un Oscar per la colonna sonora del secondo film della trilogia del Padrino.

Nel documentario foto e filmati di archivio sono accostati a interviste di collaboratori e amici tra cui Park Chan-wook, Alexandre Desplat e Caterina D’Amico, una testimone di prima mano del profondo legame tra Rota a sua madre, la sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico.

Rota era nato a Milano ma preferì stabilirsi a Bari ed è nel capoluogo della Puglia che l’arrangiatore americano Vince Mendoza dirige un concerto-tributo al compositore al conservatorio che il musicista guidò per quasi 30 anni.

“Nino” uscirà nelle sale italiane entro la fine dell’anno, distribuito da Be Water Film con Adler Entertainment. Il documentario è prodotto da Mattia Guerra per Be Water Film, Filippo Sugar ed Elisabetta Biganzoli per Sugar Play e Marco Colombo per Adler Entertainment, insieme a Marco Morabito e Walter Fasano con I Diavoli e Rai Documentari.