Aveva raccontato agli investigatori di essere stato vittima di una violenta imboscata da parte di un commando armato subito dopo aver varcato il casello autostradale di Bari Nord. In realtà, secondo quanto accertato dagli inquirenti, era tutta una messinscena orchestrata per far sparire un intero carico di colli Amazon del valore stimato di circa 250mila euro.
Con queste accuse un autotrasportatore di 41 anni, residente a Modugno, è stato raggiunto da un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’obbligo di dimora con contestuale obbligo di firma quotidiana. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura di Bari, è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto.
I fatti risalgono al 6 dicembre 2024. L’uomo, alla guida di un autoarticolato carico di merce logistica prelevata nell’hub di Modena e destinata a una piattaforma di smistamento della provincia barese, aveva formalizzato una circostanziata denuncia. Secondo la sua versione iniziale, una vettura di grossa cilindrata gli avrebbe sbarrato la strada consentendo a malviventi armati di immobilizzarlo e saccheggiare il mezzo pesante.
Il castello accusatorio dell’autista non ha però retto all’attività d’indagine condotta dai poliziotti bitontini. Attraverso approfonditi riscontri tecnici, incroci di tabulati e intercettazioni telefoniche e ambientali, gli investigatori hanno smascherato il piano: nessun assalto armato, bensì un espediente per appropriarsi indebitamente della preziosa spedizione. Oltre alla simulazione di reato e all’appropriazione indebita, all’uomo viene contestata anche l’ipotesi di frode ai danni della compagnia assicurativa.
