Garantire la sicurezza di turisti, escursionisti e residenti – oltre che dell’ambiente e del territorio – anche nelle zone più impervie della Murgia barese. È questo l’obiettivo dell’avvio dei pattugliamenti della zona con i carabinieri a cavallo del 4° Reggimento di Roma.
L’Arma ha messo in campo un dispositivo di controllo straordinario del territorio per «vigilare sulla sicurezza della collettività ovunque vi sia necessità, non tralasciando le zone rurali e le aree naturalistiche più isolate», spiegano dal comando provinciale dei Carabinieri di Bari.
«Il territorio della Murgia, caratterizzato da tratti impervi, fitta vegetazione e sentieri non percorribili dai normali mezzi a motore, trova nel pattugliamento a cavallo la risposta operativa ideale», si legge in una nota.
Le attività di perlustrazione si stanno concentrando sui polmoni verdi del territorio, in modo capillare sui principali siti naturalistici e di attrazione turistica della zona, con particolare attenzione all’area pic-nic della pineta e nel suggestivo bosco Difesa Grande di Gravina in Puglia, al Pulo di Altamura e alla storica via Vecchia Buoncammino, alla foresta Mercadante di Cassano delle Murge e al bosco Galietti di Santeramo in Colle.
I militari del comando provinciale di Bari, insieme al personale del 4° Reggimento a cavallo stanno perlustrando queste zone boschive e i parchi rurali.
La versatilità degli animali, spiegano ancora dall’Arma, «permette ai carabinieri di accedere ad aree altrimenti inaccessibili, offrendo un duplice vantaggio: prevenzione dei reati ambientali e rurali (con il monitoraggio contro gli incendi boschivi, abusivismo, sversamento illecito di rifiuti e furti in masserie o di mezzi agricoli) e vigilanza attiva per tutelare i tantissimi cittadini presenti.
