Trasformare piazze, giardini, spiagge e biblioteche di tutti i cinque Municipi in grandi laboratori a cielo aperto, gratuiti e accessibili a tutti. È questo l’obiettivo di “Estate in Città”, il poderoso programma di welfare culturale presentato questa mattina a Palazzo di Città dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari. Un cartellone imponente, composto da 115 macro-eventi declinati in ben 730 singoli appuntamenti che accompagneranno i mesi estivi di bambini, adolescenti e famiglie fino a metà settembre.
L’iniziativa, coordinata dalla Biblioteca comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (gestita dalla cooperativa sociale Progetto Città), vede la collaborazione sinergica della rete dei Centri Servizi per le Famiglie e del network BariSocialBook. Al centro del progetto c’è una forte missione sociale: garantire continuità educativa durante la chiusura delle scuole e offrire risposte concrete a chi non ha la possibilità economica di allontanarsi da Bari per le vacanze.
A spiegare il profondo significato politico e sociale del cartellone è stato l’assessore al Benessere sociale e ai Diritti civili, Michelangelo Cavone: «L’estate non è uguale per tutti. Per molte famiglie partire per le vacanze non è una possibilità e il rischio è che i ragazzi restino privi di occasioni di incontro, crescita e socialità. Per questo il piano ha un valore che va ben oltre il divertimento: è una scelta di inclusione e di contrasto alla povertà educativa. Per noi il welfare significa fare in modo che il luogo in cui si nasce o le possibilità economiche della propria famiglia non decidano quali esperienze si possono vivere e quali sogni si possono coltivare».
Il programma
Le attività spazieranno dai laboratori creativi ai percorsi ambientali, passando per rassegne cinematografiche, corsi di inglese, tornei di scacchi, teatro e attività sportive. Nel dettaglio, la mappa degli eventi prevede:
- 68 eventi singoli e 45 congiunti curati direttamente dai Centri Servizi per le Famiglie, a cui si aggiungono 9 campi estivi e 14 laboratori ludico-educativi decentrati.
- 47 appuntamenti targati BariSocialBook, che coinvolgeranno attivamente biblioteche, librerie, associazioni di volontariato, accademie teatrali e cooperative.
- “Storie d(a)Mare”: Nel mese di luglio, la cultura approderà direttamente sulle spiagge cittadine. Sono previsti incontri di lettura ad alta voce sul waterfront di San Girolamo e sul bagnasciuga di Pane e Pomodoro, mescolando l’intrattenimento al rispetto per l’ambiente.
- “Agorà Estate” al Parco 2 Giugno: Fino al 12 settembre, i giardini della Biblioteca dei Ragazzi[e] ospiterà un laboratorio permanente di comunità, con appuntamenti quotidiani diurni e pomeridiani pensati per favorire anche la socializzazione intergenerazionale tra giovani e anziani.
Il piano si muove lungo precise linee pedagogiche, come evidenziato da Elena Santoro, coordinatrice dei Centri Servizi per le Famiglie di Carrassi, San Pasquale e Mungivacca: «La nostra iniziativa, ribattezzata ‘L’estate addosso’, mette al centro la musica e i temi dell’Agenda 2030. Sostenibilità non è solo rispetto della natura, ma cura delle relazioni umane e della pedagogia».
Un concetto di comunità educante rilanciato anche da Clementina Tagliaferro, coordinatrice di BariSocialBook: «Saremo presenti ovunque, dalle grandi istituzioni come la Biblioteca Nazionale fino ai micro-presidi di quartiere. Vogliamo restituire l’immagine di una città coesa e accogliente, che si prende cura dei suoi cittadini più giovani fino al giorno della riapertura delle scuole».


