Un esemplare di lupo femmina, probabilmente appartenente al branco che da settimane frequenta l’area a Sud di Bari – e del quale potrebbe far parte anche l’animale coinvolto nell’aggressione ad alcuni bambini – è stato catturato, nella tarda serata di ieri, nelle campagne tra Noicattaro e Torre a Mare.
La cattura è stata effettuata dagli operatori impegnati, da settimane, nel monitoraggio della zona. Sul posto sono intervenuti il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, che hanno seguito le operazioni e preso visione delle condizioni dell’animale.
L’esemplare, fanno sapere dalla Regione, è stato trasferito nell’osservatorio faunistico di Bitetto, dove è stato sottoposto alle attività previste. Il risveglio è avvenuto regolarmente e senza problemi e l’animale non ha presentato criticità.
La task force regionale per la cattura del lupo
La cattura rientra nel lavoro della task force interistituzionale coordinata dalla Prefettura di Bari, alla quale partecipano Regione Puglia, Comune di Noicattaro, strutture veterinarie e faunistiche regionali, Cnr-Iret, Asl Bari, polizia metropolitana, carabinieri e carabinieri Forestali.
La presenza dell’esemplare è stata individuata grazie al lavoro di monitoraggio condotto sul territorio nelle ultime settimane attraverso fototrappole, sopralluoghi, ricerca di tracce e campioni biologici e attività con droni.
Le operazioni di cattura, assicurano ancora dalla Regione, sono state condotte nel rispetto delle procedure previste e sulla base del parere favorevole dell’Ispra. «Si tratta – si legge in una nota – di interventi che richiedono particolare cautela e un’attenta valutazione delle condizioni operative: inseguire l’animale potrebbe comportare la perdita delle tracce e il suo allontanamento dall’area monitorata, mentre l’eventuale ricorso alla telenarcosi è possibile esclusivamente in presenza di condizioni che garantiscano la sicurezza degli operatori e il recupero dell’esemplare».
Monitoraggio continuo
Il monitoraggio, concludono dalla Regione, «continuerà anche nei prossimi giorni, con attività distribuite nell’arco delle 24 ore, per acquisire ulteriori elementi utili a ricostruire gli spostamenti e i comportamenti degli esemplari presenti nell’area».
