«I prunus di Largo 2 Giugno non saranno abbattuti. Saranno espiantati, custoditi in vivaio e successivamente reimpiantati». A chiarirlo è l’assessore alla Cura del territorio del Comune di Bari, Domenico Scaramuzzi, in seguito alle notizie circolate nelle ultime ore su possibili abbattimenti di alberi nell’ambito dei lavori per il Brt.
Le informazioni che stanno circolando in queste ore, spiega Scaramuzzi, «rischiano di generare una preoccupazione comprensibile tra i cittadini» ma, sottolinea, «non corrispondono a quanto abbiamo deciso».
L’espianto dei prunus, dice l’assessore, «avverrà secondo le indicazioni tecniche dell’ufficio Giardini. Gli esemplari – aggiunge – saranno trasferiti in vivaio, dove potranno superare il delicato periodo successivo all’espianto, per poi essere nuovamente messi a dimora nel mese di novembre».
Scaramuzzi precisa, inoltre, che «l’intervento riguarderà esclusivamente gli alberi del filare più esterno verso viale della Repubblica, vale a dire i prunus dalla caratteristica colorazione scura. Tutte le acacie presenti nell’area, che negli anni sono diventate un elemento importante del parco e costituiscono un vero e proprio rifugio climatico per chi lo frequenta, saranno invece integralmente preservate. Non solo: il nostro obiettivo è aumentare ulteriormente il numero di alberi presenti in quel punto», assicura.
L’assessore, infine, annuncia che nella stessa zona saranno «piantate nuove alberature lungo la fascia perimetrale del parco, nell’ambito di un piano più ampio di ripopolamento del verde cittadino. Il Brt – conclude Scaramuzzi – è una delle trasformazioni più importanti che Bari sta affrontando. È nostro compito realizzarla individuando, in ogni punto del percorso, le soluzioni capaci di ridurne il più possibile l’impatto e, contemporaneamente, di aumentare e migliorare il patrimonio verde della città».
