Le edicole votive a Bari vecchia sono in pericolo di estinzione. Dopo quella scomparsa di Padre Pio, ieri un’altra è stata segnalata dai residenti in fase di rottura.
Si tratta della stele votiva presente in strada San Totaro. I residenti hanno anche chiamato i Vigili del fuoco e la Polizia per mettere in sicurezza l’area, ma gli agenti non sono intervenuti.
Ora, la denuncia arriva dal comitato di residenti Acli Dalfino che si rivolge soprattutto alla Soprintendenza delle belle arti, chiedendo di intervenire quanto prima per tutelare quelli che sono beni artistici che fanno parte della tradizione barese.
Il presidente dell’associazione Michele Fanelli ha denunciato: «Questo patrimonio sta letteralmente cadendo a pezzi». Inoltre, proprio ultimamente un’altra stele, dedicata a Padre Pio, è scomparsa, probabilmente a causa di lavori di un bed and breakfast. Si trovava in Strada Santa Lucia ed era l’unica dedicata al santo da Pietrelcina. Già in quell’occasione il circolo Acli Dalfino, che spesso installa queste stele, che diventano punti di riferimento per i devoti, aveva chiesto il contributo dell’amministrazione nella tutela di tale patrimonio culturale. Inoltre, chi risiede ancora nel borgo antico ha voluto ricordare: «Prima queste edicole votive erano gestite dalle nostre famiglie, se le curava la cittadinanza».
Attualmente le edicole votive son 230 nel borgo antico e più di 50 sono a rischio crollo, perché rovinate dalle intemperie. Dunque, il circolo Acli Dalfino ha fatto un appello alla Soprintendenza, ma anche all’assessore alla Cultura Paola Romano affinché si intervenga quanto prima sviluppando un programma per tutelare questo patrimonio.










