Una pistola clandestina ad alto potenziale, perfettamente funzionante e capace di sparare anche a raffica come una mitragliatrice. È la scoperta fatta dagli agenti della Squadra Mobile di Bari, che nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio hanno tratto in arresto un 55enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.
L’operazione, condotta dai “Falchi” d’intesa con il Questore, si inserisce nel piano di massima attenzione disposto per contrastare la criminalità diffusa e dare una risposta decisa ai recenti episodi di violenza che hanno scosso il capoluogo pugliese. I poliziotti hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’uomo per una perquisizione mirata.
Droga e armi
A fiutare la pista decisiva sono stati gli uomini della Squadra Cinofili della Questura di Bari. Grazie al fiuto dei cani poliziotto, gli agenti hanno recuperato, abilmente nascosta, una valigetta che custodiva l’arma: si tratta di una pistola di fabbricazione turca con matricola abrasa, accompagnata da un caricatore rifornito con 49 cartucce inesplose. Dai primi rilievi tecnici, l’arma è risultata pronta all’uso e dotata di un selettore di tiro in grado di sprigionare una micidiale potenza di fuoco.
Il controllo approfondito dell’appartamento ha permesso di accertare anche un’attività di spaccio. All’interno della casa sono state infatti rinvenute due dosi di cocaina, insieme a materiale idoneo al taglio e al confezionamento delle sostanze stupefacenti.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 55enne è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina e contestualmente denunciato per ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di droga. L’uomo è stato poi trasferito nel carcere di Bari.
