La rivoluzione della mobilità barese entra nel vivo e, come ogni cambiamento strutturale, chiede un pedaggio in termini di pazienza agli automobilisti. Il cantiere del BRT (Bus Rapid Transit), la linea di trasporto rapido finanziata dal PNRR, segna un nuovo punto di avanzamento toccando due snodi cruciali: il cuore del centro, in Piazza Massari, e il quartiere Japigia.
«I lavori procedono spediti», assicura l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi. I numeri sembrano confermare il rispetto del cronoprogramma: sono stati già completati 8 chilometri dei 24 previsti per la rete stradale, pari a un terzo dei rifacimenti necessari. «Attualmente lavoriamo su cinque punti nevralgici contemporaneamente, inclusi i capolinea di Fiera e Japigia e le direttrici di via Caldarola e Corso Vittorio Veneto – spiega l’assessore –. A breve le squadre arriveranno in piazza Massari. Chiediamo ai cittadini pazienza per il moltiplicarsi dei cantieri: sono sacrifici necessari per una trasformazione strategica della città».
La mappa dei disagi: cosa cambia
Per consentire i lavori, sono state firmate due ordinanze che ridisegnano temporaneamente la viabilità:
- Piazza Massari (Centro): Da mercoledì 11 febbraio al 9 aprile 2026, scatta il senso unico nel tratto tra corso Vittorio Veneto e via San Francesco d’Assisi (in direzione di quest’ultima). Previsti restringimenti di carreggiata e limite di velocità a 30 km/h. Chi arriva da via Napoli o da piazza Federico II di Svevia avrà obblighi di svolta specifici per immettersi nel nuovo flusso.
- Via Natale Loiacono (Japigia): Da domani, martedì 10 febbraio, al 9 marzo 2026, viene istituito il senso unico in direzione via Caldarola (nel tratto da via Aquilino). Cambia anche l’uscita dall’Ipermercato Mongolfiera: obbligo di svolta a sinistra.
Per orientarsi nel dedalo delle deviazioni, il Comune ricorda che è attivo il call center dedicato ai cantieri (numero 080 5772399), operativo dal lunedì al venerdì (9-13 e 14-17) e il sabato mattina.










