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Blitz nei campi nomadi del Barese: 75 rumeni identificati, una denuncia e un sequestro – VIDEO

Un’operazione ad altissima intensità per il controllo capillare del territorio e il contrasto all’illegalità diffusa. Nella mattinata di ieri, 31 luglio, la Polizia di Stato ha condotto un imponente blitz a «Alto Impatto» all’interno di diversi insediamenti abusivi e baraccopoli distribuiti nell’Area Metropolitana di Bari, concentrando le verifiche in particolar modo nei quartieri cittadini di Poggiofranco e San Giorgio, oltre che nel territorio comunale di Bitonto.

L’intervento ha visto l’applicazione di un dispositivo di sicurezza straordinario coordinato tramite un’apposita ordinanza firmata dal Questore di Bari, Annino Gargano.

I numeri del blitz: 75 identificati e 11 perquisizioni

I controlli sul campo hanno portato all’identificazione complessiva di 75 persone (tutte di nazionalità rumena, tra cui 50 maggiorenni e 25 minori), di cui ben 27 già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.

Nel corso dell’operazione, gli agenti hanno effettuato 11 perquisizioni mirate e controllato 19 autoveicoli. Un cittadino straniero è stato accompagnato negli uffici della Questura per accertamenti sulla sua regolarità sul territorio nazionale e le procedure di fotosegnalamento. È scattata inoltre una denuncia in stato di libertà per ricettazione nei confronti di un altro residente nell’area, sorpreso in possesso di uno scooter risultato rubato, immediamente posto sotto sequestro penale.

A testimoniare l’imponenza dell’operazione è la forza spiegata sul campo: 88 poliziotti hanno operato in modo sinergico per blindare le aree d’intervento.

Il dispositivo ha visto l’impiego congiunto di personale della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica del Gabinetto Interregionale “Puglia”, del Reparto Prevenzione Crimine, delle Volanti dell’U.P.G.S.P., della Polizia Stradale e del IX Reparto Mobile. Fondamentale anche l’apporto operativo delle unità cinofile antisabotaggio e antidroga, affiancate da un nucleo di artificieri della Questura barese.