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Bari vecchia, finestrini in frantumi e diverse auto saccheggiate: raid notturno in un parcheggio

C’è chi ha trovato il vetro completamente distrutto, chi la portiera forzata e chi l’interno della vettura sottosopra, con oggetti sparsi ovunque

Bari vecchia, finestrini in frantumi e diverse auto saccheggiate: raid notturno in un parcheggio

Una distesa di vetri in frantumi sull’asfalto, portiere danneggiate e abitacoli completamente rovistati. È questa la scena che si sono trovati davanti ieri mattina alcuni residenti di Bari Vecchia, raggiungendo il piazzale Mincuzzi, la cosiddetta «Banchina», dove avevano lasciato parcheggiate le proprie automobili.

Un risveglio amaro che ha trasformato l’inizio della giornata in una corsa tra denunce, richieste di intervento e conti da fare con i danni subiti. Nel corso della notte ignoti hanno preso di mira diverse vetture in sosta, agendo con modalità analoghe. I malviventi hanno infranto i finestrini di numerose auto, forzato o danneggiato le maniglie e, una volta riusciti ad accedere agli abitacoli, hanno rovistato ovunque alla ricerca di denaro, oggetti di valore o qualsiasi bene facilmente asportabile.

In alcuni casi sarebbero stati portati via gli effetti personali lasciati all’interno delle auto, mentre per altri proprietari il bilancio è comunque pesante a causa dei costosi danni provocati alle carrozzerie e ai sistemi di chiusura. La scoperta è avvenuta alle prime luci del giorno, quando i proprietari delle vetture hanno iniziato ad arrivare nell’area di sosta.

In pochi minuti il piazzale si è riempito di persone incredule davanti alla devastazione. C’è chi ha trovato il finestrino completamente distrutto, chi la portiera forzata e chi l’interno dell’auto sottosopra, con documenti e oggetti sparsi ovunque. Un copione che, secondo diversi residenti, si ripete con una frequenza sempre più preoccupante. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze dei proprietari delle vetture danneggiate.

Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, verificare se gli episodi siano riconducibili a un’unica banda e individuare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili. Tra gli aspetti al vaglio vi è anche l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza, pubbliche o private, che potrebbero aver immortalato i movimenti degli autori del raid.

L’ennesimo episodio di vandalismo e furto riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nella zona della «Banchina», da tempo oggetto delle segnalazioni dei residenti. Chi vive nel borgo antico lamenta una crescente vulnerabilità dell’area durante le ore notturne e torna a chiedere un rafforzamento dei controlli, un potenziamento degli impianti di videosorveglianza e una presenza più costante delle forze dell’ordine, nella convinzione che una maggiore attività di prevenzione possa rappresentare un deterrente contro episodi di questo tipo.