Tutto pronto, a Bari, per la dodicesima edizione di Btm Italia – Business Tourism Management, il salone del turismo organizzato e sostenuto dalla Regione Puglia e da Pugliapromozione.
L’evento in programma da domani, mercoledì 25 febbraio, a venerdì 27, si terrà nella Fiera del Levante del capoluogo pugliese e sarà inaugurato dalla ministra del Turismo, Daniela Santanchè.
Btm è il terzo polo fieristico italiano del turismo, con oltre 545 espositori tra aziende, enti e istituzioni, buyer nazionali e internazionali, tour operator e agenti di viaggio, oltre a 49mila presenze registrate nell’edizione precedente.
Il tema scelto per questa edizione è “ri-genera“: un invito a vivere il turismo come processo in continua evoluzione, rivolto tanto agli operatori del settore quanto alle nuove generazioni.
Nelle tre giornate di lavori Btm Italia ospiterà sessioni di B2B in formula meet&match, think tank, workshop, seminari, formazione e momenti di networking.
Tra le principali sezioni in programma figurano il B2B Leisure, dedicato ai viaggi di piacere, experience, outdoor e luxury, e il B2B Mice, una novità di questa edizione rivolta al turismo congressuale, ai meeting, agli incentive e agli eventi. A queste si affiancano le aree Btm Gusto, focalizzata sull’enogastronomia italiana, Btm Say Yes per il segmento wedding, il Travel Trade, con tour operator e compagnie aeree e marittime, l’area Hotel 4.0 dedicata all’innovazione tecnologica per le strutture ricettive, e il nuovo spazio dedicato al turismo nautico.
Le giornate prevedono anche interventi di ospiti, come l’architetto Stefano Boeri. Prima dell’apertura ufficiale, la Puglia ha ospitato oltre 100 buyer stranieri.
«Accogliere in Puglia oltre cento buyer internazionali, prima ancora dell’apertura del B2B, significa promuovere un’esperienza concreta, strutturata e competitiva», afferma l’assessora regionale al Turismo e alla Promozione, Graziamaria Starace. Btm Italia, spiega, «è una piattaforma strategica in cui la promozione si trasforma in relazione stabile tra domanda e offerta, dove l’identità diventa opportunità di mercato. La crescita che stiamo costruendo come Regione è una crescita responsabile: distribuita sui territori, capace di generare valore duraturo e di creare connessioni reali tra chi produce accoglienza e chi la posiziona sui mercati internazionali», conclude l’assessora.










