Anche quest’anno Bari si prepara a trasformarsi nella capitale estiva dell’editoria indipendente: da venerdì 17 a domenica 19 luglio torna “Lungomare di Libri“, la manifestazione letteraria che per la sua sesta edizione coinvolgerà anche il Teatro Margherita e lancia il progetto podcast “Marea. Storie di librerie a Bari“.
Quest’anno sono 29 le librerie di Bari e provincia che, insieme a 30 case editrici indipendenti della regione, parteciperanno alla rassegna.
Il festival, il cui tema quest’anno è “Le trame del mondo“, conferma la storica collaborazione istituzionale con il Salone internazionale del Libro di Torino.
Il programma della manifestazione punta a decifrare la complessità del presente attraverso il libro inteso come bussola e mappa geopolitica. Il concetto visivo dell’edizione 2026 è rappresentato non a caso da un faro, metafora del viaggio e dell’incontro tra culture differenti.
Gli appuntamenti animeranno il capoluogo pugliese dal pomeriggio alla sera inoltrata lungo la tradizionale muraglia sul mare (via Venezia) e in altri spazi simbolo come piazza del Ferrarese, il Fortino Sant’Antonio, largo Vito Maurogiovanni, l’ex Mercato del Pesce e lo Spazio Murat, fino al debutto del Teatro Margherita.
Tra le novità principali spicca il podcast “Marea. Storie di librerie a Bari”, un progetto nato in collaborazione con Ticket to Read di Margherita Schirmacher: 26 episodi da 15 minuti ciascuno distribuiti gratuitamente su Spotify a partire da luglio per raccontare aneddoti e identità dei librai locali.
Sul fronte degli ospiti nazionali, viene rinnovata la sinergia con la testata giornalistica Il Post, che quest’anno curerà un focus su politica e società condotto dal giornalista Valerio Valentini, autore della newsletter Montecit, e da Nicola Ghittoni, conduttore del podcast Morning.
L’evento è promosso dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, dal Salone internazionale del Libro di Torino e dall’associazione I Presìdi del libro, con il sostegno della Regione Puglia.
