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Torna il “Villaggio del Gusto” a Bari: dal 7 al 10 maggio street food, artigianato e solidarietà sul lungomare

La primavera barese si accende di sapori, cultura e tradizioni. In concomitanza con gli attesissimi festeggiamenti per il santo patrono, la città si prepara ad ospitare la dodicesima edizione del Villaggio del Gusto - CAB Edition 2026. Dal 7 al 10 maggio, la suggestiva cornice di Largo Giannella, sulla Rotonda del Lungomare, si trasformerà in…
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La primavera barese si accende di sapori, cultura e tradizioni. In concomitanza con gli attesissimi festeggiamenti per il santo patrono, la città si prepara ad ospitare la dodicesima edizione del Villaggio del Gusto – CAB Edition 2026. Dal 7 al 10 maggio, la suggestiva cornice di Largo Giannella, sulla Rotonda del Lungomare, si trasformerà in una grande vetrina a cielo aperto dedicata alle eccellenze enogastronomiche e, da quest’anno, all’artigianato locale.

L’evento, promosso dall’associazione De Gustibus Vitae in collaborazione con la CNA Area Metropolitana di Bari-BAT, è stato insignito della prestigiosa certificazione di Eccellenza Italiana per gli eventi itineranti. Il palinsesto, presentato a Palazzo di Città, promette un’esperienza a 360 gradi che unisce buon cibo, intrattenimento musicale, attenzione all’ambiente e inclusione sociale.

Un viaggio tra i sapori del Sud e l’arte del fatto a mano

Il cuore pulsante della kermesse sarà l’offerta gastronomica: 26 espositori di cucine di strada, selezionati da Slow Food Bari e dalla rete Mordi la Puglia, porteranno sul lungomare le specialità a chilometro zero non solo della Puglia, ma anche di Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia, Abruzzo, Umbria e Toscana. Ad accompagnare i piatti, un’imponente selezione di oltre 50 birre artigianali curata da MondoBirra.info e dalla rete Birra Artigianale di Puglia.

La grande novità del 2026 è però l’apertura al mondo del “fatto a mano”, grazie alla partnership con SDM Eventi. «Non solo confermiamo l’impianto tradizionale con il miglior food del territorio – ha spiegato Mimmo Loiacono, presidente di De Gustibus Vitae – ma ampliamo lo sguardo accogliendo operatori da altre regioni e offrendo al pubblico la possibilità di scoprire i manufatti originali dei nostri artigiani locali».

Un aspetto, quest’ultimo, fortemente sostenuto dalla CNA. Il presidente provinciale Michele Piccione ha infatti sottolineato come il settore artigianale, unito all’enogastronomia, rappresenti «uno sbocco estremamente interessante per i giovani in cerca di occupazione, disposti a misurarsi in una sfida a cavallo tra passato e futuro».

Non solo cibo: musica, show cooking e sostenibilità

A fare da contorno all’offerta culinaria ci sarà un ricco programma di intrattenimento affidato alla direzione artistica di Pasquale 33 e alla conduzione di Alessandro Antonacci. Ogni giorno previsti dj set, concerti dal vivo (tra cui l’omaggio “Lucio incontra Pino” giovedì sera), animazione per bambini curata da Circufolle by G(u)aio, flash mob e karaoke. Spazio anche all’alta cucina con gli show cooking della Federazione Italiana Cuochi – Sezione di Bari, focalizzati sull’ecosostenibilità ittica all’interno del progetto “Bari Blue Taste”.

Forte anche l’impegno civico e ambientale: grazie alla collaborazione con Plastic Free, l’intero evento sarà orientato alla riduzione della plastica monouso e alla lotta contro lo spreco alimentare.

La chiusura: la “Festa della Terra Madre” e il Premio Pino Tulipani

Per l’assessore comunale allo Sviluppo locale, Pietro Petruzzelli, il Villaggio del Gusto è ormai un punto fermo: «Scandisce i tempi della nostra città al pari dell’accensione dell’albero o del bagno di Capodanno. Offre cibo di alta qualità nei giorni clou della Sagra di San Nicola, configurandosi come un’occasione imperdibile per festeggiare insieme in riva al mare».

L’appuntamento toccherà il suo apice etico e sociale domenica 10 maggio, giornata ribattezzata “Villaggio del G’I’usto”. Si celebrerà la “Festa della Terra Madre” (Pacha Mama) con mostre d’arte, fotografia e campagne contro la violenza di genere. La kermesse si concluderà con la consegna del Premio Pino Tulipani 2026, dedicato al compianto primo Garante per i diritti delle persone con disabilità di Bari. Quest’anno il riconoscimento per l’inclusione sociale andrà a tre eccellenze femminili: Eleonora Angela Loscaro (coordinatrice dell’Educativa di Strada a Bari), Valeria Bottalico (curatrice dei percorsi di accessibilità tattile delle Collezioni Peggy Guggenheim) ed Elisa Barruchieri (coreografa e fondatrice della Compagnia Resextensa).

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