Valerio Di Cesare, nella sua prima conferenza stampa da nuovo direttore sportivo del Bari, traccia il bilancio del calciomercato biancorosso durante la sessione invernale ed esordisce ringraziando il suo predecessore, Giuseppe Magalini, «per quello che mi ha dato» e il presidente Aurelio De Laurentiis «per la fiducia».
Sulla costruzione della rosa, Di Cesare chiarisce: «Abbiamo portato giocatori funzionali. La linea difensiva, il centrocampo e l’attacco si sono rinforzati, ma aspettiamo il giudizio del campo». Una sorta di rivoluzione necessaria per la grave situazione di classifica: «Eravamo entrati in un loop negativo e abbiamo inserito gente fresca».
Capitolo Pucino, capitano e simbolo del gruppo: «Siamo fieri che sia lui il capitano, incarna la personalità che serve. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo buttarci nel fuoco e sono convinto che daranno tutto per raggiungere l’obiettivo della salvezza». Sulla responsabilità del ruolo: «Sento il peso dell’incarico e so che possiamo farcela».
I limiti del mercato invernale restano evidenti: «Le difficoltà sono le solite, ma sono contento dei ragazzi arrivati». Sulla linea verde adottata: «Ho cercato anche giocatori esperti, ma non sono arrivati. Il calcio è cambiato: servono freschezza, corsa e quel fuoco dentro che chiede il mister».
Su Dorval il ds annuncia: «Stiamo lavorando per adeguare il contratto». Su Castrovilli, ormai fuori dal progetto, e sui nuovi innesti: «Abbiamo scelto profili con caratteristiche diverse. Gaetano non è riuscito a esprimersi, ci avevo giocato insieme da giovane. I nuovi stanno bene».
Chiusura sul match di domani a Mantova: «Il Bari deve lottare, duellare e fare di tutto per conquistare i tre punti, come contro il Cesena».










