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Bari, la spiaggia di Pane e pomodoro invasa da gazebo abusivi e tende in riva al mare

La denuncia è dei residenti in attesa del previsto arrivo di passerelle e strutture per persone con disabilità

Bari, la spiaggia di Pane e pomodoro invasa da gazebo abusivi e tende in riva al mare

Una spiaggia che si prepara ad accogliere passerelle inclusive, ma che ancora è invasa da gazebo e tendopoli, perfino in riva al mare. Si tratta della spiaggia cittadina di Pane e pomodoro che nella domenica passata è stata presa d’assalto da migliaia di turisti e cittadini.

Molti baresi hanno denunciato però, la presenza di intere famiglie che hanno installato gazebo abusivi, invadendo la spiaggia con borse frigo, sedie, tavoli e mini frigo portatili. Tutto questo ogni anno produce seri disagi a persone con disabilità, ma anche a tutti i bagnanti che sono costrette a fare un vero e proprio slalom tra i «villaggi allestiti» per raggiungere il mare. In tanti dunque, hanno lamentato questa situazione, anche perché dei cittadini hanno fatto notare come «Il montaggio selvaggio delle strutture ingombranti, è vietato da ordinanze balneari proprio per garantire il passaggio e la sicurezza».

Così, ora parecchi baresi chiedono maggiori controlli da parte della Polizia. La richiesta arriva soprattutto in vista dell’installazione delle passerelle larghe 1 metro e 10 dedicate alle persone con disabilità motorie e ai disabili in carrozzella, che permetteranno loro di raggiungere agevolmente il mare.

Non solo, nella spiaggia libera di Pane e pomodoro, come in quella di San Girolamo, sarà installato anche un gazebo ombreggiante. La struttura sarà concepita per essere uno spazio di accoglienza, ma anche un punto di riferimento con servizi specifici per persone con ridotta capacità motoria. Infatti, sotto queste strutture si potrà usufruire del servizio della sedia Job, che permetterà a chi ne ha bisogno di raggiungere il mare e la zona di sabbia.

L’assessore alle Opere pubbliche Domenico Scaramuzzi ha fatto notare che: «Le strutture consentiranno di abbattere le barriere architettoniche e promuoveranno l’accessibilità universale». Ma dall’altra parte i cittadini sono preoccupati in quanto ai loro occhi , guardano la situazione attuale, si vedono più «gazebo ostacoli» che gazebo inclusivi e accessibili, dunque serve urgentemente intervenire con rigidi controlli affinché tutti possano usufruire dello spazio balneare.