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Bari, mense scolastiche con i conti in ordine: il Comune dà una accelerata sul digitale

Tra i temi affrontati, anche le segnalazioni raccolte negli ultimi mesi, il funzionamento della piattaforma Omnibus e la gestione debiti

Bari, mense scolastiche con i conti in ordine: il Comune dà una accelerata sul digitale
(Foto di repertorio)

La refezione scolastica torna al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale, tra il bilancio delle criticità emerse nell’ultimo anno, il recupero delle somme non versate e la preparazione della nuova gara per l’affidamento del servizio. Ieri mattina l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola è intervenuto nella commissione consiliare speciale di controllo Qualità dei servizi, presieduta dal consigliere Carlo Patruno, per fare il punto sulla situazione in vista della ripresa delle attività.

Un confronto che ha toccato diversi aspetti di un servizio destinato a incidere direttamente sulla quotidianità di migliaia di famiglie e sull’organizzazione delle scuole. Tra i temi affrontati, anche le segnalazioni raccolte negli ultimi mesi, il funzionamento della nuova piattaforma digitale Omnibus e la gestione delle posizioni debitorie, oltre agli indirizzi che dovranno accompagnare il prossimo affidamento. Proprio sul fronte degli arretrati l’amministrazione ha avviato una ricognizione delle posizioni pregresse, affiancandola alle attività per il recupero delle somme ancora dovute. Alle famiglie interessate sono state recapitate 3.091 raccomandate e, in poco più di un mese, il Comune ha recuperato circa 134 mila euro. Numeri che fotografano una partita economica tutt’altro che marginale e che si intreccia con la necessità di rendere più comprensibili le procedure per chi utilizza il servizio. La nuova piattaforma Omnibus nasce anche con questo obiettivo: superare alcune delle difficoltà riscontrate con i precedenti strumenti informatici e consentire agli utenti di avere una visione aggiornata della propria posizione, tanto sul versante dell’iscrizione quanto su quello dei pagamenti. Il passaggio alla gestione digitale dovrebbe dunque accompagnarsi a una maggiore trasparenza e a una più immediata possibilità di verificare eventuali pendenze. Non sono mancate, tuttavia, le richieste di chiarimento da parte delle famiglie.

Complessivamente sono 114 le istanze di riesame presentate in relazione alle posizioni oggetto delle procedure di recupero: 38 sono già state definite, mentre altre 76 risultano ancora in lavorazione. Per accompagnare gli utenti nella gestione delle pratiche è stato inoltre potenziato il rapporto diretto con gli uffici, attraverso il ricevimento al pubblico previsto per tre giorni alla settimana. Durante l’audizione è emerso anche quanto sia articolata la macchina della refezione. Amministrazione comunale, istituti scolastici, gestori del servizio e nuclei familiari sono chiamati a mantenere un dialogo costante, soprattutto quando si verificano disguidi o situazioni che richiedono interventi tempestivi. Da qui l’indicazione di proseguire con un monitoraggio puntuale e di lavorare su comunicazioni e procedure che risultino sempre più semplici e leggibili. Sul tavolo c’è infine il prossimo appalto, una partita considerata strategica per il futuro del servizio.

La priorità indicata dall’amministrazione sarà mantenere elevati gli standard qualitativi e, nello stesso tempo, assicurare continuità nell’erogazione della refezione. Un passaggio delicato, anche alla luce della crescente domanda di tempo pieno, che rende il servizio mensa una componente sempre più importante dell’offerta scolastica e dell’equilibrio organizzativo delle famiglie. «La refezione scolastica rappresenta uno dei servizi essenziali per garantire il diritto allo studio», ha sottolineato Lacoppola, ricordando come l’aumento della richiesta di tempo pieno imponga di adeguare progressivamente i servizi alle esigenze dell’utenza. La sfida, dunque, non riguarda soltanto la gestione dei pasti, ma l’intero sistema di supporto alla vita scolastica. Intanto è già fissata la data della ripartenza: il servizio di refezione scolastica prenderà avvio lunedì 21 settembre. Da quel momento, la tenuta del nuovo sistema digitale e la capacità di rispondere con rapidità alle esigenze delle famiglie saranno tra i primi banchi di prova per l’organizzazione comunale.