La distorsione visiva, l’allucinazione da ebbrezza e un navigatore satellitare che si trasforma improvvisamente nella voce della coscienza, un vero e proprio “grillo parlante” che intima al conducente di fermarsi e spegnere il motore. È questa l’immagine potente e diretta scelta dalla Polizia metropolitana di Bari per il nuovo spot d’autore (diretto da Massimo Barberio e interpretato dall’attore barese Gabriele De Astis) che fa da cuore pulsante alla campagna “Proteggiamoci con la sicurezza stradale”.
L’iniziativa, realizzata in stretta sinergia con il Comune di Bari, si inserisce nel più ampio respiro del progetto “Mobilità Sicura”, promosso in collaborazione con il Dipartimento per le politiche contro la droga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Anci e l’Upi. L’obiettivo è chiaro: fermare l’emorragia di vite umane sull’asfalto, sensibilizzando i giovani sui rischi fatali legati alla guida in stato di alterazione e promuovendo la cultura della responsabilità al volante.
A giustificare l’urgenza dell’intervento ci sono i dati drammatici registrati nel capoluogo pugliese nel corso del 2025: 4.230 sinistri stradali rilevati, di cui 30 con prognosi riservata e ben 10 con esito mortale. Per contrastare attivamente il fenomeno, durante la presentazione della campagna, sono stati consegnati alla Polizia locale di Bari due etilometri di ultima generazione, strumenti indispensabili per intensificare i controlli notturni su strada.
Un Osservatorio per mappare i pericoli
Ma la repressione da sola non basta. «La sicurezza si costruisce prima di tutto con la prevenzione – ha sottolineato il sindaco metropolitano, Vito Leccese –. Per questo investiamo nell’educazione, ma allo stesso tempo rafforziamo i controlli. Stiamo istituendo il tavolo metropolitano di coordinamento con la Prefettura e i Comuni, affiancato dall’Osservatorio sull’incidentalità. Lavorare insieme significa studiare i dati, capire dove si rischia di più e intervenire in modo preciso e chirurgico».
Un approccio analitico pienamente condiviso dal prefetto di Bari, Francesco Russo: «Abbiamo attivato un osservatorio con cui monitoriamo l’andamento del fenomeno. Ben vengano iniziative che rafforzano la consapevolezza di una guida sicura: quando si è giovani, spesso, non si fanno i conti con i propri limiti fisici, ignorando anche i rischi letali causati dal colpo di sonno».











