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Bari, in arrivo quattro nuovi asili nido comunali: 20 assunzioni e oltre 100 posti per le famiglie

Le quattro strutture — già ultimate, collaudate e formalmente consegnate per l’avvio delle attività pedagogiche — andranno ad affiancare i nove nidi già gestiti direttamente da Palazzo di Città

Bari, in arrivo quattro nuovi asili nido comunali: 20 assunzioni e oltre 100 posti per le famiglie

Cento posti aggiuntivi per la prima infanzia, l’apertura di quattro nuove strutture all’avanguardia e l’ingresso in organico di venti educatori. Compie un decisivo passo in avanti l’iter amministrativo del Comune di Bari per l’avvio operativo dei nuovi asili nido comunali realizzati nell’ambito della Missione 4 del PNRR.

Le quattro strutture — già ultimate, collaudate e formalmente consegnate per l’avvio delle attività pedagogiche — andranno ad affiancare i nove nidi già gestiti direttamente da Palazzo di Città (Speranza, An/8, Libertà, Stanic, La Tana Del Ghiro, Villari, Le Ali Di Michela, Montessori e Costa). Si tratta de “La Nave” al quartiere San Paolo (via Lanave), “Le Fiabe” nella zona 167 di Palese (via Minervino), “La Rondine” a Japigia (via Gentile, nei pressi del Consiglio Regionale) e del nido “Policlinico”, situato all’interno del plesso ospedaliero-universitario.

Un bando straordinario

Per consentire l’accesso al servizio a tutti i nuclei familiari — compresi coloro che non avevano partecipato all’avviso estivo o che non figurano nelle liste d’attesa vigenti —, la ripartizione Politiche educative e giovanili (Peg) pubblicherà a giorni un bando straordinario di iscrizione. In via propedeutica, nelle scorse settimane era già stata offerta la possibilità di trasferimento verso i nuovi plessi a chi frequenta le strutture già attive: quindici famiglie hanno aderito all’opzione, liberando altrettanti posti che verranno riassegnati mediante scorrimento delle graduatorie esistenti.

Sul fronte del personale e del modello organizzativo, l’amministrazione ha scelto di confermare la linea della gestione diretta e interamente pubblica: sono state perfezionate otto assunzioni a tempo indeterminato e disposto lo scorrimento di graduatoria per ulteriori dodici unità, per un contingente complessivo di 20 educatori. Parallelamente, per massimizzare l’accoglienza e centrare gli obiettivi di servizio legati al Fondo speciale per l’Equità del Livello dei Servizi (Fels), la Giunta proporrà una rimodulazione dei parametri numerici educatore-minore, mantenendo comunque standard migliorativi rispetto ai minimi regionali: un educatore ogni 5 lattanti (3-12 mesi), uno ogni 7 bimbi per la fascia semidivezzi (13-24 mesi) e uno ogni 8 per i divezzi (25-36 mesi).

«Confermiamo con orgoglio che il percorso prosegue a ritmo serrato e con il nuovo bando daremo un primo colpo concreto alle liste d’attesa», ha sottolineato l’assessore alla Conoscenza, Vito Lacoppola. «Portiamo presidi educativi e servizi essenziali di conciliazione vita-lavoro in rioni storicamente sguarniti come il San Paolo e Palese. A fronte del dibattito nazionale sulla sostenibilità del post-Pnrr, Bari compie una scelta chiara: mantenere una gestione interamente internalizzata e pubblica del servizio nidi. È uno sforzo straordinario sul piano delle assunzioni, per il quale abbiamo istituito un tavolo permanente con ripartizioni, direzione generale e parti sociali, gettando le basi anche per le future aperture previste nel 2027».