SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

Bari, i lavori del Parco Costa Sud proseguono tra cantieri e disagi: cinque blackout in sei mesi

Procedono, secondo programma, i lavori nei cantieri del Parco Costa Sud che punta ad arricchire Bari con 80 ettari di aree verdi, percorsi ciclo-pedonali e strutture sportive all’aperto. Purtroppo però cantieri così vasti stanno portando numerosi disservizi ai cittadini che vivono o lavorano nelle immediate vicinanze. Nella zona della spiaggia di Torre Quetta sono numerose…
l'edicola

Procedono, secondo programma, i lavori nei cantieri del Parco Costa Sud che punta ad arricchire Bari con 80 ettari di aree verdi, percorsi ciclo-pedonali e strutture sportive all’aperto. Purtroppo però cantieri così vasti stanno portando numerosi disservizi ai cittadini che vivono o lavorano nelle immediate vicinanze. Nella zona della spiaggia di Torre Quetta sono numerose le segnalazioni di continui blackout, causati dalle ruspe, oltre alla presenza di spazi vuoti nelle recinzioni, che consentirebbero a chiunque di entrare nottetempo nell’area dei lavori, oltre a numerosi «pini di Aleppo», arrivati appositamente dall’estero, non trattati con cura e che sarebbero già ingialliti, ancor prima della fine dei lavori.

A raccogliere i malumori dei residenti e dei lavoratori della zona è stato il commissario cittadino di Azione, Massimo Zaccaria.

I blackout

«Ormai ne abbiamo contati cinque negli ultimi sei mesi. In tutti i casi la corrente è andata via per diverse ore, in un paio di casi anche per due giorni» è la lamentela di una famiglia che vive lungo la vecchia strada statale 16 e che possiede anche un’attività commerciale. «Ci è capitato sia di giorno, mentre lavoriamo con attrezzatura che ha bisogno di una corrente elettrica trifase (quella di utilizzo industriale) che di notte – proseguono – il filo conduttore? In tutti i casi gli operai del cantiere avevano tranciato i cavi dell’alta tensione posti sotto il livello stradale, in un caso anche all’altezza del quadro principale».

La domanda quindi è lecita: è possibile che nessuno abbia una mappatura dei sottoservizi? «Certo che la possiedono – risponde Massimo Zaccaria di Azione – purtroppo negli ultimi anni lo sviluppo delle reti dei sotto servizi è proceduto in modo non ordinato e, pur avendo una indicazione generale di come dovrebbero essere disposti tubi e cavi, è impossibile prevedere eventuali deviazioni. Le attività dei residenti devono essere tutelate costi quel che costi» conclude.

Disservizi si sono verificati anche ai due distributori di carburanti poco più avanti che hanno dovuto interrompere il servizio self service durante le ore notturne.

Sicurezza e piante

Le criticità non si fermano alla sola corrente elettrica: gli stessi residenti hanno indicato diversi punti in cui ci sarebbero spazi nelle barriere che permetterebbero l’ingresso di chiunque nell’area dei lavori, sia durante le operazioni, che di notte, permettendo anche il furto di materiali ferrosi o attrezzi. «Nei mesi precedenti – avvertono i residenti – erano riusciti a rubare il rame dai fili delle centraline, immaginate ad avere via libera su attrezzature costose!» raccontano.

Infine viene puntato il dito anche sulla cura di quelle piante che avrebbero dovuto costituire la pineta del Lotto 2 del progetto Costa Sud. Molti sono già ingialliti perché piantumati in un terreno che sta ancora subendo modifiche per via del passaggio dei mezzi pesanti e, a volte, le radici sono esposte all’aria.

CORRELATI

Attualità, Bari","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[485815,485726,485723],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="1" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!