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Bari, 365 adesioni agli Stati generali dell’Infanzia: scuole, nidi, associazioni e istituzioni

L’obiettivo è inaugurare un tavolo decentrato in tutti i 5 Municipi, per promuovere i diritti e il benessere dei bambini e sostenere le famiglie

Bari, 365 adesioni agli Stati generali dell’Infanzia: scuole, nidi, associazioni e istituzioni

Si è tenuto ieri, nella sala Ianni del comando di Polizia locale a Japigia, il primo incontro dei Tavoli territoriali decentrali, immaginati per portare in tutti i cinque Municipi della città il percorso partecipato degli Stati Generali dell’Infanzia Zerosei. Nel corso dell’appuntamento, sono stati condivisi gli obiettivi e le modalità operative dei Tavoli territoriali decentrati ed è stato presentato il Regolamento di funzionamento degli stessi. Adesso la palla passa ai Municipi: i tavoli si riuniranno nelle sedi decentrate per eleggere il proprio coordinatore e avviare i lavori nei diversi quartieri.

Finora, sono pervenute 365 adesioni da istituzioni, scuole dell’infanzia comunali, statali e paritarie, nidi comunali e privati, enti del terzo settore, associazioni, ordini professionali, organizzazioni sindacali. L’obiettivo è quindi quello di costruire uno spazio permanente e diffuso di raccordo, integrazione e coordinamento di politiche, servizi e interventi sullo Zerosei. Tra gli «illustri» partecipanti ai Tavoli, la Asl di Bari, con l’adesione di referenti di tutti i servizi territoriali, l’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia, Adolescenza e Autismo, i Consultori Familiari, nonché il Policlinico di Bari (Neuropsichiatria e Utin) e il pediatrico Giovanni XIII, oltre che dei pediatri di base. Massiccia anche la presenza dei ventidue istituti comprensivi scolastici cittadini.

Il percorso degli Stati Generali dell’infanzia Zerosei, avviato dal Comune di Bari in attuazione del decreto legislativo 65/2017 che ha istituito il Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, si è sviluppato nel corso del 2025 e del 2026 attraverso numerose tappe strategiche. Il primo step è stato la convocazione di sei tavoli tematici di lavoro, che hanno visto la partecipazione di 91 stakeholders, tra istituzioni, servizi educativi, scuole, enti, professionisti e realtà sociali impegnate nell’educazione, cura, tutela e nella valorizzazione dei diritti dei bambini, delle bambine e delle famiglie. Le idee, le proposte, i suggerimenti e le criticità segnalate dai tavoli sono, poi, confluite nel primo «Documento programmatico dell’infanzia Zerosei» della città di Bari, che rappresenta lo strumento di programmazione, potenziamento e miglioramento dell’offerta dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia, oltre che di coordinamento con la Rete dei servizi dell’infanzia Zerosei.

A conclusione dei tavoli, l’amministrazione ha organizzato, a dicembre scorso, due giorni dedicati all’adunanza plenaria degli Stati Generali, un’occasione di restituzione pubblica dei lavori svolti, di confronto istituzionale e professionale e di valorizzazione delle politiche educative territoriali, alla presenza di relatori qualificati da tutta Italia. All’evento hanno preso parte l’assessore comunale all’Istruzione Vito Lacoppola e la direttrice della ripartizione Politiche educative del Comune di Bari Maria Cristina Di Pierro. Per Lacoppola, il confronto sui territori «ha l’obiettivo di costruire uno spazio permanente e diffuso di raccordo, integrazione e coordinamento di politiche, servizi e interventi sullo Zerosei, come richiesto e condiviso in seno ai tavoli di co-progettazione degli Stati Generali, realizzati lo scorso anno».