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Torna “Lectorinfabula”, il festival allarga la sua rete e mette al centro il futuro conteso

La ventiduesima edizione coinvolgerà Conversano, Bari e altri 7 Comuni con 160 incontri, 200 ospiti e un nuovo format dedicato ai giovani

Torna “Lectorinfabula”, il festival allarga la sua rete e mette al centro il futuro conteso

Lectorinfabula allarga la sua geografia e mette al centro una parola antica e urgente: limite. La ventiduesima edizione del festival di cultura europea promosso dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno si svolgerà dal 17 al 27 settembre 2026 con il tema Il futuro conteso. Il senso del limite, la misura delle regole. La novità più visibile riguarda la rete territoriale: i Comuni coinvolti passano da sei a nove, con appuntamenti nelle biblioteche, nei teatri e nei luoghi di cultura di Conversano, Bari, Castellana Grotte, Mola di Bari, Noci, Noicattaro, Putignano, Rutigliano e Turi. L’apertura è fissata giovedì 17 settembre, alle 18, nel Teatro Kursaal Santalucia di Bari, con la cerimonia inaugurale alla presenza dei vertici della Fondazione Di Vagno e dei sindaci della rete dei Comuni del festival. A seguire, una conversazione con la giornalista Marianna Aprile.

Festival diffuso

Il programma, ancora in via di completamento e atteso nella sua forma definitiva nel mese di agosto, annuncia già 160 incontri, 200 ospiti tra relatori e moderatori, 100 volontari tra i 16 e i 19 anni, 40 studenti in alternanza-lavoro, sette librerie, nove biblioteche coinvolte e 23 scuole. Numeri che confermano la vocazione di Lectorinfabula a essere un festival diffuso, radicato in una comunità più ampia rispetto al suo centro originario e capace di costruire una rete stabile tra istituzioni culturali, scuole, biblioteche, librerie e amministrazioni locali.

Futuro conteso

Il cuore dell’edizione 2026 nasce dalla tensione tra l’idea di illimitato che attraversa la modernità e la necessità di tornare a misurare le conseguenze delle scelte collettive. Crescita e sostenibilità, libertà individuale e interesse generale, sovranità politica e interdipendenza globale, sicurezza e diritti fondamentali saranno alcune delle coppie concettuali attorno alle quali si svilupperà il confronto. Lectorinfabula parte da una convinzione: ogni democrazia ha bisogno di confini condivisi, capaci di stabilire ciò che può essere negoziato e ciò che deve essere protetto.

Generazioni

La scelta di coinvolgere in modo più diretto i giovani trova forma nel nuovo format «Piazze generative», pensato per mettere in dialogo persone di età diverse, esperti, addetti ai lavori e nuove generazioni chiamate non soltanto ad ascoltare, ma a prendere parola. Il primo appuntamento si svolgerà la mattina del 18 settembre nella BiblioTeca del Mediterraneo «la Rossani» di Bari, con il sondaggista Nando Pagnoncelli. Un secondo incontro è previsto il 21 settembre a Noicattaro, con la sindacalista Eliana Como.

Democrazia fragile

«Lectorinfabula rappresenta da oltre vent’anni un presidio di cultura autorevole e riconoscibile del nostro territorio», ha dichiarato l’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta, sottolineando il sostegno della Regione e la scelta di rendere il festival «un’esperienza sempre più diffusa e di comunità». Per Miglietta, il tema di quest’anno invita a riflettere su una stagione «segnata da conflitti, trasformazioni incontrollabili e da un’ideologia dell’illimitatezza». Più netto il richiamo di Daniela Mazzucca, presidente della Fondazione Di Vagno, al rapporto tra tecnologia, potere e libertà: «Chi detiene i dati controlla il comportamento». Da qui la necessità di costruire «un futuro non più conteso, ma democratico», nel quale la tecnologia sia governata da regole chiare.

Prime presenze

Le anticipazioni disegnano un calendario fitto. Dal 18 al 20 settembre il festival sarà a Putignano con, tra gli altri, Sofia Assante, Michele Emiliano, Vera Gheno, Roberto Voza, Susanna Camusso e James Grady. Il 20 settembre, a Mola di Bari, sono attesi Paolo Di Paolo, Gigi Riva e Piero Martin. Il 21 settembre prenderanno il via gli incontri con le scuole, mentre Noicattaro ospiterà un omaggio a Collodi e lo spettacolo per bambini Il giorno e la notte di Pinocchio. Il 22 settembre Lectorinfabula sarà a Castellana Grotte con un tavolo su cultura e salute e con il nuovo libro di Francesco Carofiglio.

Digitale conteso

Il percorso proseguirà tra Rutigliano e Conversano con Sergio Rizzo, Thierry Vissol, Patrick Pinter Kianoush e Fabio Magnasciutti, per poi tornare a Conversano dal 24 settembre con ospiti come Massimo Giannini, Chiara Gribaudo, Guglielmo Loy, Annalisa Camilli, Emiliano Fittipaldi, Virginia Volpi e Brando Benifei. Accanto agli appuntamenti principali, il festival conferma tre mostre e le collaborazioni scientifiche. Con l’Università degli Studi di Bari, il Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Lavoro e il Centro di Eccellenza Jean Monnet Digitimpact nascerà inoltre la mini-rassegna «Il digitale conteso», tre appuntamenti dedicati al rapporto tra umano e digitale. Anche da qui passa la domanda di questa edizione: quale futuro vogliamo costruire, e con quali regole possiamo ancora abitarlo insieme?