Un improvviso dolore al petto mentre il treno procedeva lungo i binari, la richiesta d’aiuto disperata e l’intervento provvidenziale del personale di bordo. È una storia a lieto fine quella vissuta sabato 17 ottobre dai passeggeri del convoglio 92015 delle Ferrovie del Sud Est (Gruppo FS), partito da Bari Centrale e diretto a Putignano. Un uomo di 80 anni, originario del Barese e dimesso da poco da un ospedale del capoluogo dopo un delicato intervento al cuore, è stato colto da un forte malore nella tratta tra Bari Sud Est e Mungivacca. Nonostante il momento critico, l’anziano è riuscito ad allertare la capotreno in servizio.
La donna ha attivato immediatamente le procedure di emergenza: ha diffuso un annuncio a bordo per cercare eventuale personale medico tra i viaggiatori e ha allertato la centrale operativa del 112, chiedendo l’invio dei soccorsi nella stazione di Mungivacca. Nel frattempo, notando le condizioni di forte debilitazione dell’uomo, lo ha assistito e rifocillato con tempestività e cura. All’arrivo del treno nello scalo barese, l’ottantenne si era fortunatamente ripreso. Dopo essere stato visitato dal 118, l’uomo ha firmato la liberatoria rifiutando il ricovero ed è riuscito a raggiungere la sua destinazione a Sammichele di Bari, rimanendo costantemente sotto l’occhio vigile del personale di bordo. Un episodio di straordinario senso del dovere ed etica professionale che ha incassato il plauso commosso di tutti i passeggeri presenti, grati per la fermezza e l’umanità dimostrate dalla capotreno.
