SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

Vertici Ue a Kiev: «Pace giusta e duratura per l’Ucraina»

A quattro anni dall’inizio dell’invasione russa del 24 febbraio 2022, l’Unione europea rinnova il proprio sostegno a Kiev con una visita simbolica nella capitale ucraina. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa sono arrivati a Kiev per ribadire l’impegno dell’Europa «per una pace giusta e…
l'edicola
Foto di La Presse

A quattro anni dall’inizio dell’invasione russa del 24 febbraio 2022, l’Unione europea rinnova il proprio sostegno a Kiev con una visita simbolica nella capitale ucraina. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa sono arrivati a Kiev per ribadire l’impegno dell’Europa «per una pace giusta e duratura», al fianco dell’Ucraina sul piano finanziario e militare. Von der Leyen, alla sua decima visita dall’inizio del conflitto, ha sottolineato che l’Ue non cederà finché la pace non sarà ristabilita «alle condizioni dell’Ucraina».

Tuttavia, dal vertice non ci sono novità riguardo nuove sanzioni contro Mosca né l’approvazione di un prestito da 90 miliardi di euro a favore di Kiev, bloccati dal veto dell’Ungheria guidata da Viktor Orbán. Budapest avrebbe reagito ai ritardi nelle riparazioni di un oleodotto che rifornisce di petrolio russo Ungheria e Slovacchia. A Bruxelles, intanto, il Parlamento europeo ha convocato una plenaria straordinaria con l’intervento da remoto del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

In diverse interviste, il presidente ucraino ha ribadito che la guerra è «all’inizio della fine», ma ha chiarito che Kiev non cerca una semplice pausa bensì la conclusione definitiva del conflitto, con solide garanzie di sicurezza. Ha chiesto all’Ue di fissare una data per l’adesione dell’Ucraina, auspicando il 2027, per evitare che la Russia possa ostacolare il processo per decenni. Rivolgendosi agli Stati Uniti, ha invitato Donald Trump a non farsi ingannare dai «giochi negoziali» di Vladimir Putin, accusando Mosca di non essere realmente intenzionata a porre fine alla guerra.

In una dichiarazione congiunta, Costa, von der Leyen e la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola hanno affermato che la Russia non ha raggiunto i propri obiettivi militari e che l’Ue aumenterà la pressione, in particolare nei settori energetico e finanziario. Anche il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha ribadito che «una pace giusta e duratura è l’unica scelta», confermando il sostegno all’indipendenza e alla sovranità ucraina.

CORRELATI

Attualità, Italia","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[486351,488492,487388],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="1" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!