«Voglio che i cittadini perbene sappiano che quando chiederanno l’intervento della polizia di Stato, noi ci saremo: lo Stato non li lascerà mai soli». Sono le prime parole di Giovanni De Stavola da nuovo questore della provincia di Barletta-Andria-Trani.
Nel giorno del suo insediamento, incontrando la stampa, De Stavola si è detto lusingato per «il prestigioso incarico ricevuto dal capo della polizia, Vittorio Pisani. Un ruolo che richiede responsabilità».
Il neo questore ha evidenziato che il territorio appare complesso e per affrontarlo e gestirlo «servono lavoro di squadra e sinergia tra le istituzioni».
De Stavola, 53 anni, abruzzese, ha lavorato nelle province di Brescia, Bari, Padova, Napoli e Roma dove è stato dirigente della Digos.
Assumendo il nuovo incarico nella Bat ha assicurato che darà «massima attenzione alla prevenzione, al controllo del territorio, ma anche alle attività investigative, perché le indagini sono un punto fondamentale. Poi servirà pianificare strategie che riguardano, per esempio, la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica» sulla base della «conoscenza dei fenomeni».
La Questura della Bat è giovane e al momento dotata di risorse che possono «garantire sicurezza e consentire a tutti, dai residenti ai turisti, di vivere il territorio rassicurati dalla presenza della polizia», ha sostenuto il questore che si è detto «contento di essere tornato in Puglia a cui sono legato da un rapporto particolare perché la mia famiglia abita qua e perché ho lavorato a Bari e di quel periodo ho ricordi straordinari di tutto l’apparato Stato che mi ha consentito – ha concluso – di raggiungere i brillanti risultati».
