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“Rendere visibile l’invisibile”, secondo posto per la natura fotografata da Antonio Calvano

Brillante affermazione per il fotografo sipontino specializzato in fotografia naturalistica, Antonio Calvano, alla decima edizione del prestigioso concorso fotografico “Rendere visibile l’invisibile”, dedicato a Marco Corvisiero, il maestro di sci travolto da una slavina a Santo Stefano d’Aveto nel 2011, appassionato di fotografia. Il premio è organizzato dalla famiglia di Corvisiero e il Fotoclub Immagine,…
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Brillante affermazione per il fotografo sipontino specializzato in fotografia naturalistica, Antonio Calvano, alla decima edizione del prestigioso concorso fotografico “Rendere visibile l’invisibile”, dedicato a Marco Corvisiero, il maestro di sci travolto da una slavina a Santo Stefano d’Aveto nel 2011, appassionato di fotografia. Il premio è organizzato dalla famiglia di Corvisiero e il Fotoclub Immagine, con il patrocinio del comune di Santa Margherita Ligure.

Lo scatto di Calvano “Primavera, tempi di nidi” che ritrae un pullo di avocetta e un cavaliere d’Italia nelle lagune d’Ippocampo, ha affascinato la giuria grazie al suo alto impatto visivo, emotivo ed espressivo e conquistato il secondo posto. Oltre 400 le foto pervenute al concorso da tutta Italia, delle quali solo 50 sono state esposte nel weekend appena trascorso a villa Durazzo.
Il concorso, ogni anno, ha un tema, ispirato da una frase di un grande personaggio: quest’anno era quello delle “Stagioni”, legato all’aforisma di Shakespeare “Non desidero una rosa a Natale più di quanto non possa desiderare la neve a maggio”.
«Una fotografia tecnicamente ineccepibile e di notevole complessità per quanto concerne la gestione della dinamica in fase di scatto che non risulta esasperata o rovinata dalla post-produzione – affermano dalla giuria prima della consegna del meritato premio – se il susseguirsi delle stagioni può essere paragonato alle diverse fasi della vita, la nascita è un chiaro richiamo alla primavera».
Per il fotografo sipontino, che con la sorella Annarita condivide la passione di diffondere una visione artistica del territorio, la vittoria al concorso nazionale rappresenta un importante passo avanti nella sua carriera di fotografo naturalista. «Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me. Fiero ed onorato di portare in terra Ligure un piccolo scorcio della nostra realtà naturalistica di Capitanata», dice emozionato Antonio Calvano. Il rinomato riconoscimento è motivo d’orgoglio per l’amministrazione comunale della città di Manfredonia che ha omaggiato il fotografo: «La fotografia, nell’era della bulimia social, è una forma d’arte che ci aiuta a valorizzare e conservare emozioni, bellezza e ricordi speciali. Ad Antonio i complimenti di tutta l’amministrazione comunale per il prestigioso riconoscimento ottenuto, sicuri che il suo talento e le sue capacità artistiche daranno sempre più lustro alla città di Manfredonia».

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