Un investimento di 130mila euro per restituire ai giovani spazi pubblici abbandonati e sottrarli a contesti di degrado e criminalità. È questo l’obiettivo della misura sperimentale avviata dalla Regione Puglia, che ha finanziato quattro progetti nei Comuni di Galatone, Cassano delle Murge, Ugento e Matino, puntando sulla riqualificazione urbana come leva di inclusione sociale.
L’intervento, gestito dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le migrazioni e Antimafia Sociale, si basa sul modello dell’“agopuntura urbana”: interventi mirati in aree circoscritte, caratterizzate da criticità specifiche, per migliorare concretamente la qualità della vita. L’avviso era rivolto ai Comuni sotto i 20mila abitanti.
Il progetto più consistente riguarda Galatone, che ottiene 50mila euro per riqualificare il Centro Servizi “Massimo Vitaliano”. Qui nascerà un laboratorio di legalità con sportelli informativi, tutoraggio allo studio e attività creative, dai podcast al teatro, affiancate da iniziative sportive leggere e percorsi di co-progettazione con il terzo settore.
A Cassano delle Murge, grazie a un finanziamento di 34.500 euro, sarà recuperato il fabbricato di piazza Merloni, destinato a diventare un centro polifunzionale con doposcuola, laboratori culturali e workshop di cittadinanza attiva, oltre ad attività ambientali e sportive.
Ugento punta invece sullo sport come strumento di inclusione: con circa 13.800 euro sarà rilanciata l’attività di un’associazione locale attraverso il padel, con tariffe agevolate e bonus per giovani provenienti da contesti fragili.
A Matino, infine, i 30mila euro stanziati serviranno a trasformare l’area adiacente al Dog Park comunale in un polo ricreativo ed educativo dedicato a giovani e famiglie, con attività legate anche all’educazione ambientale.










