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Frana sulla Ss 89 tra Mattinata e Vieste, la Regione Puglia accelera per messa in sicurezza e riapertura

Allevatori isolati e difficoltà per i mezzi di soccorso. Resta difficile la situazione lungo la strada statale 89, tra Mattinata e Vieste, dove un masso di grosse dimensioni ha di fatto bloccato la carreggiata il 5 dicembre dello scorso anno. La Regione Puglia e l’Agenzia del Demanio hanno siglato un accordo operativo per avviare immediatamente…
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Allevatori isolati e difficoltà per i mezzi di soccorso. Resta difficile la situazione lungo la strada statale 89, tra Mattinata e Vieste, dove un masso di grosse dimensioni ha di fatto bloccato la carreggiata il 5 dicembre dello scorso anno.

La Regione Puglia e l’Agenzia del Demanio hanno siglato un accordo operativo per avviare immediatamente il disgaggio delle rocce instabili nel tratto di località Ripe Rosse, passaggio propedeutico alla riapertura in sicurezza della carreggiata da parte di Anas.

L’intesa è stata raggiunta durante il secondo tavolo istituzionale convocato presso la Prefettura di Foggia dal prefetto Paolo Giovanni Grieco.

Secondo quanto emerso dall’incontro, la criticità del fianco montano appare più estesa del previsto. Per questo motivo, l’intervento è stato suddiviso in due fasi: una d’urgenza e una di pianificazione strutturale.

Nella prima fase, la Regione Puglia e il Demanio si occuperanno della rimozione controllata delle parti rocciose pericolanti e della protezione del versante. Solo dopo la messa in sicurezza del pendio, gli operatori di Anas potranno intervenire per rimuovere i detriti, ripristinare il manto stradale e sostituire i guard rail danneggiati dal crollo.

Al vertice hanno preso parte l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, la dirigente del Demanio Costanza Moreo, il capo di Gabinetto Davide Pellegrino, oltre ai vertici territoriali di Anas, al presidente della Provincia di Foggia e al sindaco di Mattinata Michele Bisceglia.

«Abbiamo definito le azioni immediate per ridurre il pericolo incombente sulla Ss 89 e predisporre la riapertura della strada in sicurezza», afferma l’assessore Piemontese, sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti: «Abbiamo convenuto sull’opportunità di un intervento concreto, senza perdite di tempo su competenze e titolarità, per garantire sicurezza e accessibilità nei tempi tecnici necessari, tenendo conto della complessità della criticità».

L’intervento dei soccorritori e il transito delle ambulanze restano la priorità assoluta in un tratto stradale che rappresenta l’arteria vitale per il collegamento dei comuni garganici. Una volta completata la fase emergenziale, verranno pianificati interventi radicali per il consolidamento definitivo dell’intero costone roccioso.

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