Sopravvissuto al tragico schianto, non ha esitato a rimboccarsi le maniche per aiutare chi era in difficoltà. Protagonista della vicenda è lo studente foggiano Antonio Narciso, uscito illeso dal grave incidente ferroviario avvenuto nelle scorse ore in Spagna. Immediatamente dopo il disastro, il giovane si è messo a disposizione della Protezione civile spagnola per contribuire attivamente alle operazioni di soccorso e all’assistenza ai superstiti.
«Ci tengo a tranquillizzare tutti quelli che mi stanno cercando: sto bene», ha scritto sui social per rassicurare la famiglia. Il volontario si è qualificato con le autorità iberiche facendo valere l’esperienza maturata sul campo con l’associazione foggiana “Prima Vela”. «Le ore sono frenetiche e c’è davvero tanto da fare, ma stiamo dando il massimo unendo le forze», ha aggiunto, rivolgendo il suo pensiero alle persone colpite più duramente dalla tragedia.
Nel frattempo, la macchina diplomatica italiana è in piena allerta. La Farnesina, in stretto coordinamento con l’Ambasciata e il Consolato generale a Madrid, monitora costantemente l’evolversi della situazione. Stando agli elenchi provvisori, i connazionali coinvolti nel disastro sarebbero sette: quattro sono in buone condizioni e uno è ricoverato fuori pericolo, mentre c’è forte apprensione per due donne italiane che risultano tuttora disperse. Su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, una task force consolare sta battendo gli ospedali e i centri di raccolta per verificare l’eventuale presenza di altri italiani a bordo del convoglio Renfe e fornire massima assistenza.
