Una richiesta di audizione in quinta commissione consiliare regionale per ascoltare il presidente del Consiglio di amministrazione di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, dell’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Piemontese e del presidente della Regione e conoscere le intenzioni del governo regionale sul futuro dello scalo aeroportuale di Grottaglie-Taranto e sulla volontà di attivare i voli passeggeri commerciali di linea. «L’attivazione dei voli passeggeri rappresenterebbe una risposta concreta e un volano di sviluppo economico e turistico per l’intero territorio ionico».
La richiesta è stata depositata da Giampaolo Vietri, consigliere di Fratelli d’Italia nell’assemblea di via Gentile, che torna a occuparsi della apertura ai voli di linea passeggeri dell’aeroporto di Grottaglie.
Il riferimento
La richiesta nasce anche alla luce degli ultimi dati disponibili, tanto che Vietri sottolinea: «Il report di marzo evidenzia un aumento dell’8 per cento del traffico passeggeri in Puglia: questo dato impone una nuova riflessione strategica sul sistema aeroportuale regionale e sull’opportunità di ampliare l’offerta attivando lo scalo ionico».
Inoltre, l’aeroporto di Grottaglie, rientra negli scali di continuità territoriale e tale condizione rafforza ulteriormente le motivazioni a sostegno della sua apertura al traffico passeggeri, «peraltro potrebbe servire il territorio jonico della Basilicata che naturalmente guarda a Taranto» fa notare Vietri che aggiunge: «In questo contesto lo scalo di Grottaglie rappresenta una risorsa concreta e immediatamente valorizzabile. Da qui a breve saranno completati i lavori di ammodernamento dell’aerostazione, mentre la pista – tra le più lunghe d’Italia – è già pienamente operativa. Sussistono inoltre manifestazioni di interesse da parte di investitori privati, elementi che rendono realistico l’avvio dei voli passeggeri commerciali di linea».
«Taranto chiede risposte concrete. Le condizioni ci sono: infrastrutture, domanda potenziale e interesse da parte di investitori. Ora è il momento delle decisioni», conclude Vietri sottolineando: «Per queste ragioni ritengo fondamentale avviare un confronto chiaro e trasparente in sede istituzionale, al fine di comprendere se esista una reale volontà politica da parte della Regione Puglia di procedere in questa direzione.