Con l’intensificarsi del conflitto in Ucraina cresce il numero di persone che cerca di lasciare il Paese, spesso a piedi, per raggiungere i confini con l’Unione europea. Sono circa 836mila i profughi già fuggiti, secondo un primo bilancio delle Nazioni unite. Lunedì, secondo quanto riportato da cotidianul.ro, sono stati 16mila i cittadini ucraini a varcare la frontiera romena (il sette per cento in meno rispetto al giorno precedente). Dall’inizio della crisi, seguendo i dati ufficiali pubblicati dal quotidiano, sono invece stati 105.452 i rifugiati a varcare la frontiera del Paese balcanico. Molti in queste ore stanno raggiungendo i propri familiari sparsi in vari Paesi dell’Europa occidentale, molti altri scelgono invece di restare in Romania ricevendo la straordinaria solidarietà della popolazione locale che, soprattutto nelle città in prossimità delle frontiere, sta garantendo in tutti i modi assistenza.
Il governo tedesco non fornisce invece previsioni sul flusso di profughi ucraini in arrivo in Germania dalla guerra. Secondo le prime stime sono oltre cinquemila i rifugiati già arrivati nel Paese e non dovranno fare richiesta di asilo, grazie alla semplificazione delle procedure stabilita nei giorni scorsi. La cifra è comunque destinata ad «aumentare in modo esponenziale» e va verso il superamento del milione forse entro poche ore. Lo conferma la portavoce dell’Unhcr, Shabia Mantoo. Le persone continuano infatti ad affluire nei Paesi confinanti a Ovest dell’Ucraina, con oltre duecentomila in fuga da lunedì.
Mantoo ha avvertito che si rischia la «più grande crisi dei rifugiati di questo secolo», superando quella della guerra in Siria nell’ultimo decennio. Unhcr aveva precedentemente previsto che fino a quattro milioni di persone sarebbero potute fuggire dall’Ucraina, adesso l’agenzia è però costretta a rivedere le sue previsioni.
Gli ultimi dati mostrano che più della metà delle persone (quasi 454mila) sono andate in Polonia, più di 116.300 in Ungheria e oltre 79.300 in Moldova. Altre 69mila sono andate in altri Paesi europei e 67mila sono fuggite in Slovacchia. Mantoo ha osservato che la cifra di 874mila costituisce un aumento rispetto agli oltre 660mila del solo giorno prima e ai circa 116.000 di sabato, sulla scia dell’invasione del 24 febbraio. Unhcr ha infine attivato un portale di dati operativi sulla situazione dei rifugiati.










