Categorie
Ambiente e Sostenibilità Taranto

Taranto, via al progetto “Filiere verdi”: la Regione Puglia investe 23 milioni per il risanamento ecologico

Trasformare aree compromesse in riserve di valore economico e ambientale. È questo l’obiettivo del progetto strategico “Filiere verdi” a Taranto, che prevede un finanziamento di circa 23 milioni di euro, approvato dalla Regione Puglia, nell’ambito del Just Transition Fund.

L’iniziativa vede il commissario straordinario per la bonifica di Taranto, Vito Uricchio, quale soggetto attuatore.

Il cuore tecnologico dell’operazione è il biorimedio fito-assistito, fondato su tre principi: per quanto riguarda la bonifica naturale si prevede l’uso di piante e microrganismi per estrarre e degradare gli inquinanti da suolo e acqua; per quanto riguarda la salute pubblica si procederà al contrasto della dispersione di polveri sottili, riducendo l’impatto dei cosiddetti wind days; quanto all’economia circolare, le biomasse prodotte saranno convertite in biocarburanti avanzati, biopolimeri e materie prime critiche.

Si potranno così creare le basi – si evidenzia in una nota – di una nuova economia per il territorio perché, oltre al risanamento, “Filiere Verdi” mira a generare green jobs e nuove opportunità di reddito per gli operatori locali, che potranno beneficiare anche dei crediti di carbonio derivanti dal sequestro di CO2.

L’intervento si focalizza inizialmente sulle aree della Marina militare, dei Carabinieri del Cufaa e del Demanio; con una previsione di ulteriori 10,6 milioni di euro destinati alla bonifica degli specchi d’acqua che verranno ammessi a finanziamento a perfezionamento di alcuni approfondimenti sul principio di chi inquina paga.

«Il risanamento dei terreni e delle acque di Taranto è una priorità da perseguire con attenzione e impegno e si sta lavorando su rimedi biologici che favoriranno anche uno sviluppo economico green e circolare, per trasformare una ferita territoriale in una opportunità di crescita», ha dichiarato l’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento.

Il Commissario per la bonifica di Taranto, Vito Uricchio, ha sottolineato che «estraendo dalle matrici ambientali storicamente compromesse risorse preziose quali materie prime critiche, biocarburanti avanzati, materiali per l’abitare sostenibile e per numerosi comparti produttivi d’eccellenza, si garantisce la creazione di green jobs e si restituisce al territorio jonico una rinnovata salubrità, dignità sociale e produttiva».

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version