«Il Taranto calcio, così come le altre realtà sportive cittadine, ha bisogno di certezze per programmare il proprio futuro e costruire un progetto sostenibile e duraturo». Lo afferma il vice presidente e responsabile delle politiche economiche e fiscali del Movimento 5 stelle, senatore Mario Turco, invitando l’amministrazione comunale del capoluogo ionico, il Governo e gli altri enti competenti ad «assumersi le responsabilità e decidere rapidamente» del futuro dello stadio “Iacovone”, «evitando ritardi che finirebbero per danneggiare chi quotidianamente investe nello sport e alimenta la passione di migliaia di tifosi».
Turco prende le mosse dalle dichiarazioni del presidente dell’Ss Taranto 2025, Sebastiano Ladisa, che in un’intervista rilasciata ieri ha affermato: «Senza “casa” non siamo disposti a proseguire l’avventura. Senza lo stadio senza investimenti, saremmo dei mediocri, ma noi siamo diversi. Non vogliamo vivere di rendita – ha sottolineato il patron rossoblù -, ma dimostrare, investire e raccogliere ciò che meriteremo. Senza una casa non si può fare una famiglia».
Per il vice presidente del Movimento 5 stelle, dunque, è «necessario aprire una seria riflessione sul futuro del nuovo stadio “Erasmo Iacovone”, attualmente oggetto di un importante intervento di riqualificazione del valore di oltre 60 milioni di euro. Come ho più volte evidenziato – spiega -, occorre fare chiarezza sul futuro utilizzo dello stadio e degli altri impianti sportivi interessati dagli interventi legati ai prossimi Giochi del Mediterraneo. Strutture realizzate e ammodernate con risorse pubbliche devono continuare a svolgere prioritariamente la loro funzione sportiva, favorendo la crescita delle società sportive del territorio e la partecipazione dei cittadini».
Per Turco, «nonostante le ripetute richieste di chiarimento e le rassicurazioni ricevute, sul tema permane un preoccupante silenzio. Un ritardo che rischia di creare gravi difficoltà alle società sportive proprio mentre si avvicinano le scadenze per le iscrizioni ai campionati e alle competizioni della prossima stagione. Non possiamo accettare – evidenzia il senatore pugliese – che società, atleti e tifosi, già fortemente penalizzati negli ultimi anni dall’indisponibilità degli impianti sportivi, debbano subire ulteriori incertezze sulla futura gestione delle strutture».
Turco chiede che vengano avviate «quanto prima le procedure e i bandi per l’affidamento delle concessioni, valorizzando progetti sportivi seri, radicati nel territorio e orientati alla crescita dello sport tarantino, prevedendo adeguate premialità per le società sportive che rappresentano la città e ne promuovono l’identità e la cultura sportiva. Serve lungimiranza istituzionale e senso di appartenenza. Serve dare fiducia a chi, in questi anni difficili, ha continuato a fare sacrifici per mantenere viva la speranza di riportare il calcio tarantino nelle categorie che merita. Lo stadio “Iacovone” deve rappresentare il simbolo della rinascita sportiva della città e non l’ennesima occasione mancata. Taranto, il calcio tarantino e i suoi tifosi non possono più attendere. Il futuro è adesso», conclude Turco.
