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Taranto, Tamburi e Salinella rioni dello spaccio: la droga venduta in case e negozi

Taranto, Tamburi e Salinella rioni dello spaccio: la droga venduta in case e negozi
Omicidio in Via Giuseppe Molteni ad Acilia Sud, la Polizia Scientifica sul luogo dell’omicidio. Sabato 6 Dicembre, 2025. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse) Murder on Via Giuseppe Molteni in Acilia Sud: Forensic Police at the scene. Saturday, December 6, 2025. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse)

Duro colpo inferto allo spaccio di droga. Nell’ambito di una attività mirata a contrastare il dilagante fenomeno della criminalità la Polizia di Stato ha messo in atto un’operazione ad alto impatto coordinata tra più questure. A Taranto il bilancio dell’operazione ha prodotto 16 arresti e 20 denunce e ha portato alla scoperta di due piazze di spaccio in due dei quartieri periferici della città: Tamburi e Salinella. «L’operazione che si è svolta su tutto il territorio nazionale è stata finalizzata a incrementare l’azione di contrasto dello spaccio di stupefacenti e del porto abusivo di armi, soprattutto armi biache in uso ai più giovani» ha dichiarato il dirigente Sco Ugo Armano.

I poliziotti della Squadra Mobile tarantina, con la collaborazione del personale della Divisione polizia amministrativa e dei commissariati della Provincia, hanno portato avanti una mirata attività antidroga nelle piazze e nelle aree dove è più frequente il fenomeno dello spaccio con particolare attenzione alla detenzione e al porto illegale di armi.

I controlli

Nell’ambito dell’operazione sono state controllate complessivamente oltre tremila persone, di cui 16 sono state arrestate e 20 denunciate in stato di libertà in gran parte perché ritenute presunte responsabili di reati in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati sequestrati circa due chili di hashish, mezzo chilo di marijuana, una cinquantina di grammi di cocaina, eroina e droga sintetica. Tra le persone denunciate c’è anche un noto pregiudicato che risiede al quartiere Salinella dove, nella sua abitazione, aveva allestito una vera e propria piazza di spaccio aperta h24. La copertura giornaliera era assicurata da giovani collaboratori. Tra questi, uno poco più che maggiorenne, è stato sorpreso dai poliziotti in casa del pregiudicato ed è stato arrestato.

Le altre scoperte

Un altro giovane di 27 anni, è stato invece trovato in un appartamento di via Macchiavelli al quartiere Tamburi, anche per lui sono scattate le manette perché sorpreso in una abitazione dove aveva allestito un ennesimo luogo di spaccio attrezzato con protezioni e telecamere di videosorveglianza per monitorare l’arrivo delle Forze dell’ordine. Gli agenti della Polizia di Stato nonostante tutte le precauzioni adottate del ventisettenne sono riusciti, con l’utilizzo di un flex ad aprire la porta blindata, prima che il giovane riuscisse a disfarsi delle tante dosi di cocaina. L’appartamento è stato posto sotto sequestro. L’operazione ha coinvolto anche alcuni esercizi commerciali della provincia dove avveniva la vendita di cannabis. Il titolare di uno di questi negozi è stato denunciato in stato di libertà dal personale del commissariato di Grottaglie perché trovato in possesso di numerose confezioni contenenti infiorescenze e resine derivate dalla lavorazione della canapa. Per giungere ai risultati sperati è stato rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, come Tamburi e Salinella, per prevenire episodi di violenza anche tra minori.

Fenomeno che da un po’ di tempo a questa parte sta raggiungendo livelli preoccupanti e che vede sempre più minori delinquere, forse, senza essere coscienti di ciò che fanno oppure forti del fatto che, vista l’età, rimangono impuniti. In totale l’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 1.335 persone, di cui 31 minorenni e 2.358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori. Sono stati sequestrati complessivamente circa 450 chilogrammi di sostanze stupefacenti, di cui in 48 chili di cocaina, 379 chili di cannabinoidi e 7 di eroina. Nella rete dei poliziotti sono finite anche 111 armi da fuoco, alcune a canna lunga tra cui un fucile d’assalto, diverse armi da guerra, un giubbotto antiproiettile e numeroso munizionamento. Particolare attenzione è stata posta verso le cosiddette armi bianche, in uso soprattutto tra i più giovani, ne sono state rinvenute 250 tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.