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Taranto-Racale 2-1, Tiozzo: «Vittoria di sacrificio fortemente voluta dai miei ragazzi»

Il mister elogia il gruppo. Lanzolla, autore del primo gol, afferma: «Abbiamo ritrovato forza e convinzioni. Ora testa all’Ostuni»

Taranto-Racale 2-1, Tiozzo: «Vittoria di sacrificio fortemente voluta dai miei ragazzi»

Buona la prima di Luca Tiozzo, alla guida del Taranto. Eppure il tecnico si affretta a spogliarsi dei meriti per assegnarli ai suoi giocatori: «Partire bene è la cosa più bella al mondo. Venivamo – spiega – da un periodo difficile. Questa è una vittoria di sacrificio, che volevano a tutti i costi i nostri i ragazzi a cui dico: bravi, bravi, bravi».

Mister Tiozzo

Uno stesso complimento, moltiplicato per tre. Tiozzo, prosegue: «Abbiamo fatto una mezz’ora di grande e incredibile pressione e sono usciti i due gol. Loro, forse, hanno palleggiato di più, ma ogni volta che arrivava la palla al portiere noi avevamo la linea difensiva a metà campo. Il gol loro è nato da un calcio d’angolo: quel rigore contro avrebbe potuto ammazzare qualcuno, ma non noi. Nei quattro giorni di allenamento ho visto dei ragazzi pronti a vincere: hanno fatto di tutto e di più. Le energie si sprecano, anche mentalmente questa è più la loro vittoria che di Tiozzo. Quando le idee del tecnico saranno metabolizzate, la squadra avrà determinate caratteristiche: «Vorrei avere – conclude l’allenatore rossoblù – più palla tra i piedi e dominare il campo. E comunque con il Racale abbiamo preso più pali: la squadra è forte e sono contento del risultato».

Lanzolla

Lanzolla, autore del primo gol, racconta: «Sul gol sono stato bravo e fortunato: la palla è andata sulla traversa ed è tornata in campo dove ero appostato». Dopo il gol, il centrale sale in cattedra: «Alla squadra do un 7, perché c’è stato sacrificio e poi abbiamo corso tanto. Quando cambia un allenatore – sostiene il centrale di difesa – cambia tutto ed è uscita la forza di questa squadra. A livello mentale è cambiato tanto. Comunque dobbiamo continuare a lavorare, stiamo solo alla quarta giornata». Arriva, infine, anche la valutazione sulla difesa a tre: «Questa retroguardia può giocare a tre o a quattro. Questa squadra è comunque forte. Ora testa a giovedì in Coppa Italia: ci aspetta con l’Ostuni una gara difficile».